“Don’t leave me alone”: il ritorno rock dei “The Citizen”

Il nuovo brano della band salernitana è in programmazione in diverse radio, anche oltre i confini nazionali: racconta del rapporto tra padre e figlia, un legame indissolubile oltre ogni distacco

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I “The Citizen” ritornano con “Don’t leave me alone”, un nuovo singolo rock che richiama agli anni ’80 e che racconta del rapporto tra padre e figlia: un legame indissolubile oltre ogni distacco. Il brano è già in programmazione su diverse radio: Italia, Inghilterra, Spagna, Giappone, Messico e USA.
I “The Citizen” sono una band salernitana che ha deciso di elaborare nel corso degli anni la predilezione per la musica british dei grandi gruppi rock e alternative rock (Pink Floyd, Police, Muse, Radiohead) in qualcosa di unico e personale.
La band è formata da Ciro Amoroso: voce, chitarra e synth; Franco Amoroso: basso e backing vocals; Salvatore SJ Marano: chitarra, piano e synth; Roberto Coscia: batteria e percussioni.

In “Don’t leave me alone” è evidente un rimando agli anni ’80: c’è un omaggio alla serie cult di quegli anni “Strangers Things”. Perché quel decennio vi ha segnato così tanto?
Gli anni ’80 – dice Amoroso – sono stati anni importanti su diversi fronti, basti pensare alle innovazioni musicali e cinematografiche fino alle scoperte scientifiche che tanto ci affascinano e ci ispirano. Abbiamo sempre visto questo decennio come un ricambio generazionale che poi ha proseguito il suo percorso fino ai nostri giorni. Poi il fatto di averli vissuti in età adolescenziale ci ispira e ci lega in particolar modo a quest’epoca.
I “The Citizen” hanno un respiro sempre più internazionale: cosa rimane delle vostre radici, nel legame con il vostro territorio nella vostra produzione?
Il legame che ci lega alla nostra terra è indissolubile, anche se cantiamo in lingua inglese al primo posto nel nostro cuore c’è la nostra cara Italia. Ma il fatto che “Don’t leave me alone” sia trasmesso da emittenti radiofoniche di tutto il mondo ci fa onore e ci lusinga.
Quali sono i vostri prossimi progetti?
I nostri prossimi progetti partiranno a inizio 2020. Ci saranno molti live e l’uscita di un nuovo singolo sempre accompagnato da video che si intitolerà 81 e parlerà di Alfredino Rampi, il bambino che nel 1981 perse sfortunatamente la vita in un pozzo artesiano.