Nuovamente “bucata” la rete di sicurezza del carcere di Fuorni: ancora una volta droga e telefoni cellulari sono stati introdotti all’interno dell’istituto penitenziario salernitano. La scoperta a seguito di una perquisizione ad ampio raggio effettuata dagli agenti della Polizia Penitenziaria all’interno della struttura. In particolare alcuni grammi di stupefacente e due smartphone sono stati recuperati dagli agenti nascosti in alcuni cestini. Immediatamente sono stati avviati i controlli per individuare chi e come sia riuscito ad introdurre droga e cellulari all’interno del carcere. Passato al setaccio il registro delle visite nel tentativo di individuare qualche passaggio sospetto. Desta preoccupazione soprattutto il ritrovamento dei due smartphone, utilizzati probabilmente per mantenere i contatti tra alcuni detenuti ed i sodalizi criminali di riferimento.

Non è la prima volta che nel carcere salernitano vengono scoperti telefoni cellulari e droga: nello scorso mese di gennaio, a pochi giorni di distanza, furono recuperati dagli agenti della Penitenziaria un telefono e circa 70 grammi di hashish e marijuana occultati nel campo sportivo annesso al penitenziario. Solo poche settimane fa, invece, è stato sventato il tentativo di introdurre droga all’interno della struttura utilizzando un drone.