Due spin-off dell’Unisa vincono il premio Smau 2018

“eProInn” e “N.I.Te”, due start up legate all'Università di Salerno, hanno ricevuto il Premio Smau Regione Campania perché fanno innovazione nel proprio campo utilizzando tecnologie digitali

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Si chiamano “eProInn” e “N.I.Te” e sono i due spin-off dell’Università di Salerno che hanno ricevuto il Premio Smau Regione Campania perché fanno innovazione nel proprio campo utilizzando tecnologie digitali.
Le due startup vincitrici sono state selezionate dopo approfonditi colloqui e hanno partecipato alle recenti edizioni di Smau a Berlino e Londra. Adesso, con l’assegnazione del riconoscimento, avranno accesso gratuito a un percorso all’interno di due acceleratori internazionali: Mind the Bridge di Londra e GTEC di Berlino.
Eproinn è una srl ed è uno spin-off nato per iniziativa di docenti e ricercatori che afferiscono a un laboratorio (eProLag, acronimo di “Energy and Propulsion Laboratory”) del dipartimento di ingegneria industriale. Eproinn ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo e l’industrializzazione di un kit per convertire un’automobile tradizionale in un veicolo ibrido solare, riducendone consumo ed emissioni.
N.I.Te, acronimo di “Natural Intelligent Tecnologies” è l’altro spin-off premiato: fa riferimento al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione ed Elettrica e Matematica Applicata dell’Ateneo salernitano. È nato nel 2012 e si propone di commercializzare le tecnologie create nel laboratorio di Computazione Naturale: fornisce tecnologie innovative e soluzioni software avanzate nel settore dell’elaborazione automatica di documenti digitali, in particolar modo per i manoscritti.
A ritirare i premi, il professore Gianfranco Rizzo e il dottor Adolfo Santoro, rispettivamente CEO e fondatore di eProInn e CEO di N.I.Te.