Ecco Lobotka: “Voglio un posto da titolare”

Il centrocampista slovacco ha firmato questa mattina il contratto che lo ha legherà al Napoli per i prossimi 4 anni e mezzo. "Qui i tifosi vivono per il calcio e questa è una cosa bellissima. È una religione" - ha detto appena arrivato in città

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Finalmente è arrivata l’ufficialità. Stanislav Lobotka è un nuovo calciatore del Napoli. Ad annunciarlo, come di consueto è stato il presidente Aurelio De Laurentiis, che attraverso il suo profilo social ha dato il benvenuto al centrocampista slovacco. Lobotka ha firmato questa mattina il contratto che lo ha legato al Napoli per i prossimi 4 anni e mezzo. L’ex Celta Vigo percepirà un compenso di 1,8 milioni di euro a stagione. Lobotka che ha scelto la maglia numero 68, rappresenta il secondo rinforzo nel mercato invernale per il Napoli dopo Diego Demme, centrocampista prelevato dal Lipsia, che ha già esordito ieri in Coppa Italia contro il Perugia. Gattuso spera di avere a disposizione già contro la Fiorentino lo slovacco che si è presentato al Napoli con queste parole.
“Il Napoli per me è un passo avanti. Qui i tifosi vivono per il calcio e questa è una cosa bellissima. È una religione. Il motivo principale della scelta? Il Napoli gioca con regolarità nelle competizioni europee e questo è quello che volevo e che prima non avevo. La trattativa è stata lunga, è iniziata negli ultimi giorni del 2019 ed è finita adesso. Non è stato facile fare un accordo con il Celta Vigo”. Il centrocampista arriva in azzurro con il benestare dell’ex capitano Marek Hamsik, che lo conosce benissimo per i trascorsi in Nazionale. “Qui Marek è come un Dio. Siamo stati in contatto durante la trattativa, mi ha dato informazioni sul club e sulla città. Mi ha consigliato di essere me stesso, di lavorare per dimostrare chi sono. Abbiamo anche parlato della vita di tutti i giorni, perché avrò bisogno di tutte queste informazioni dopo la nascita di mia figlia. Cosa farò adesso? Ho già fatto un esame medico in modo da poter iniziare l’allenamento per giocare. Ora cercherò di conquistare un posto nella formazione titolare anche se so che non sarà facile. Ci sono grandi giocatori, devo lavorare duramente ma credo che sarà divertente, un qualcosa che recentemente mi è mancato a Vigo. Proverò a mostrare tutto me stesso sul campo. Adesso che è nata mia figlia avrò una motivazione in più. So che il Napoli è un club più grande del Celta e mi rendo conto che le richieste nei miei confronti saranno maggiori. Se uno vuole migliorare, allora andare in un club migliore dovrebbe aiutarlo. Ho rispetto per i giocatori e l’ambiente, ma non ho paura”.