Esplosione in fabbrica a Ottaviano: un morto e due feriti

Il sindaco invita tutti a chiudere le finestre in attesa dei rilievi dell'Arpac. In fiamme un'azienda che produce plastica. La colonna di fumo è visibile a chilometri di distanza

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Una «tragedia terribile». Sono queste le parole con cui il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, commenta l’esplosione di una fabbrica che produce plastica che ha causato la morte di un dipendente e due feriti (uno in gravi condizioni all’ospedale di Nola).
L’esplosione è avvenuta nel pomeriggio di oggi nello stabilimento Adler.
La Adler produce componentistica in plastica e gomma. L’esplosione ha fatto tremare i vetri in molti comuni del Vesuviano, mandando in frantumi le vetrate di abitazioni della zona circostante e del centro cittadino.
Il sindaco di Ottaviano chiede ai cittadini, a scopo precauzionale «di chiudere le finestre» in attesa dei rilievi dell’Arpac. Dalla fabbrica, dopo l’esplosione, si è levata una colonna di fumo nero denso, visibile anche a grande distanza.
L’azienda in una nota ha espresso «preoccupazione per le persone coinvolte e vicinanza alle famiglie dei lavoratori». L’azienda rende noto «che, una volta assistiti i feriti e gestita l’emergenza assieme al personale sanitario, in collaborazione con le forze dell’ordine verrà fatto tutto il possibile per verificare quanto accaduto».