Fernando Llorente: “Sono qui per vincere”

Questa mattina presentazione ufficiale dell'attaccante spagnolo: "Quando ti chiama uno come Ancelotti, subito ti convince. E' veramente un grandissimo, ha allenato le migliori squadre e volevo lavorare per lui" - ha detto in sala stampa commentando il suo accordo con il Napoli

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E’ arrivato da circa una settimana, ed ha già sentito il calore di Napoli. Fernando Llorente è stato presentato ufficialmente oggi, e quando ha varcato la soglia della sala stampa con la sua maglia numero 9 tra le mani, tutti hanno capito con che spirito l’attaccante spagnolo ha sposato la causa azzurra. “Questa è una grandissima squadra, la seconda in Italia negli ultimi anni. Avevo tanta voglia di proseguire in una grande squadra, di giocare la Champions. Ho aspettato tre mesi dalla fine della Champions, non è mai facile, ho avuto tante opzioni ma alla fine per me era importante andare in un campionato importante perché la serie A sta crescendo tanto. Non vedo l’ora di giocare”. L’attenzione è tutta sulla condizione fisica dello spagnolo, che potrebbe esordire contro la Sampdoria. “Allenarsi da solo non è mai lo stesso, c’è bisogno di prendere ritmo nelle partite. Ma non sono arrivato neanche malissimo, ma c’è ancora molto da lavorare per essere al meglio. Sono pronto per le decisioni del mister”. Sulla scelta di arrivare a Napoli e sulla possibilità di vincere su questa maglia lo spagnolo è molto chiaro. “Questa è una società che sta migliorando tantissimo e un tecnico come Carlo che conosciamo tutti e speriamo possa farmi ancora migliorare. Quando ti chiama uno come Ancelotti, subito ti convince. E’ veramente un grandissimo, ha allenato le migliori squadre e volevo lavorare per lui. Se qui si può vincere? Dobbiamo crederci, io penso di sì. Da fuori io vedevo una squadra incredibile. Ora tanti sono fuori, devo ancora conoscerli, ma c’è tanta qualità, bisogna solo credere che si può fare. E’ questa la differenza, la Juve è abituata, noi dobbiamo avere fiducia e credere che si può fare senza mollare mai. Non ci dobbiamo mettere pressione, la pressione ce l’ha la Juve e noi andiamo partita per partita facendo le cose per bene, senza mai perdere la fede nella vittoria”.