E' caccia ai botti illegali

Si intensifica la caccia ai botti proibiti all’avvicinarsi del capodanno: nelle ultime ore i militari della Guardia di Finanza hanno scoperto una vera e propria rete che, partendo dal Napoletano, si diramava in tutta Italia rifornendo il mercato clandestino di veri e propri ordigni. Le Fiamme Gialle del gruppo di Giugliano hanno scoperto ad Aversa un laboratorio artigianale allestito per la fabbricazione illecita di prodotti pirotecnici. All’individuazione dell’opificio i militari sono giunti al termine di un’attività d’indagine nata anche a seguito del monitoraggio di un sito internet attraverso il quale erano commercializzati i botti proibiti. A Napoli, invece, i finanzieri hanno individuato e bloccato un trasporto illecito di un ingente quantitativo di fuochi d’artificio. Nelle due operazioni sono stati sequestrati ben 2.300 chili di botti proibiti, due persone sono state tratte in arresto e cinque denunciate.

È, però, all’interno di un negozio di Napoli che le Fiamme Gialle hanno messo a segno il colpo più importante: la scoperta di ben 570 candelotti esplosivi realizzati in maniera artigianale. L’esercizio commerciale accanto alla vendita di materassi offriva ai propri clienti, in occasione delle feste di fine anno, anche la possibilità di acquistare questi pericolosi “gadget”. La responsabile del negozio è stata tratta in arresto in flagranza di reato, mentre il titolare dell’esercizio, resosi irreperibile, è stato denunciato.