Finanza, cambio della guardia al Nucleo di Salerno

Si trasferisce a Roma il colonnello Gabriele Di Guglielmo. Da oggi il comando delle operazioni passa al tenente colonnello Eugenio Bua

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Passaggio del testimone al comando del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Salerno. Dopo averlo diretto per due anni, il Colonnello Gabriele Di Guglielmo si trasferisce a Roma, per frequentare un corso di qualificazione per dirigenti, presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia.
Nei due anni trascorsi in Campania, ha seguito alcune delle più importanti indagini delle Fiamme Gialle salernitane. È il caso, ad esempio, dell’Operazione President, sugli investimenti della criminalità organizzata, che lo scorso mese di dicembre ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 3 persone. Oppure, ancora, di quella denominata Pitbull, che a febbraio di quest’anno si è conclusa con l’arresto di un esponente di spicco del clan Maiale e del direttore pro tempore dell’Agenzia delle Entrate. Senza dimenticare, infine, l’indagine sulle sentenze pilotate presso la sede salernitana della Commissione Tributaria Regionale, che a maggio ha visto l’esecuzione di misure cautelari personali nei confronti di 14 degli indagati (Operazione Ground Zero).
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria è, in effetti, il reparto delle Fiamme Gialle deputato allo svolgimento delle investigazioni più complesse, essendo dotato di professionalità altamente specializzate nei diversi settori operativi, come l’articolazione interna preposta alle indagini sulla criminalità organizzata, anche di natura patrimoniale (il GICO).
Da oggi, mercoledì 25 settembre, il comando delle operazioni passa al Tenente Colonnello Eugenio Bua. 49 anni, originario di Modica (RG), ha prestato servizio soprattutto in Sicilia, a capo di importanti reparti operativi a Catania, Siracusa e Caltanissetta. Presso il capoluogo nisseno, in particolare, ha da ultimo diretto le attività del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, fortemente impegnato soprattutto nel contrasto alle organizzazioni criminali di stampo mafioso.