Finisce in parità tra insulti e fischi all’Arechi

I granata, in vantaggio nel primo tempo con Lombardi, si fanno raggiungere con un gol nella ripresa. Sull'uno a zero annullata rete apparsa regolare a Gondo. All'Arechi è contestazione nei confronti della società granata

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SALERNITANA (3-5-2): Micai; Karo, Billong, Pinto; Lombardi (32′ st Cicerelli), Akpa Akpro, Di Tacchio, Kiyine (36′ st Maistro), Lopez; Gondo, Jallow (24′ st Djuric). A disposizione: Vannucchi, Odjer, Cerci, Kalombo, Morrone, Novella. Allenatore: Ventura.

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Andreoni, Brosco, Gravillon, Padoin; Cavion, Petrucci, Brlek (9′ st Ardemagni); Chajia (30′ st Gerbo); Scamacca (44′ st Beretta), Da Cruz. A disposizione: Lanni, Novi, Valentini, D’Elia, Ferigra, Troiano, Rosseti, Laverone. Allenatore; Zanetti.

Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze

Assistenti: Capone – Dei Giudici

IV uomo: Federico Dionisi di L’Aquila.

Reti: 24′ pt Lombardi (S), 18′ st Scamacca (S).

Ammoniti: Padoin (A), Brosco (A).

Note: terreno di gioco in buone condizioni, presenti 5787 spettatori di cui 285 ospiti. Angoli: 4-9; Recupero: 1’ pt, 6′ st.

Finisce uno a uno la sfida dell’Arechi tra Salernitana ed Ascoli. Granata in vantaggio nel primo tempo, grazie ad una rete di Lombardi, raggiunti nella ripresa da un colpo di testa in mischia di Scamacca. Sull’uno a zero per i granata di Ventura, annullata una rete regolare a Gondo. Punti i palio preziosissimi all’Arechi, con le due squadre che fin dalle prima battute di gioco tendono a non scoprirsi troppo. La prima fiammata arriva al 15′ minuto e porta la firma di Cristiano Lombardi. L’esterno cresciuto nelle giovanili della Lazio fa tutto da solo, punta Padoin ed entra in area, provando la conclusione in diagonale. Leali c’è e devia il pallone in angolo. Nove minuti dopo l’ex biancoceleste si ripete, ma questa volta trova la via della rete. Percussione dalla destra e taglio verso il centro, Padoin non chiude e l’esterno con il sinistro trova l’angolino con la palla che finisce alle spalle di Leali. La risposta dell’Ascoli arriva dopo due giri di lancette. Scamacca fa tutto da solo e con un destro potente scalda i guanti di Micai, che alza la sfera in corner. Alla mezz’ora la Salernitana costruisca una potenziale occasione per raddoppiare. Scambio corto al limite dell’area con la palla che arriva ad Akpa Akpro. L’ex Tolosa prova subito la conclusione, ma la mira non è delle migliori e la palla finisce in curva. La Salernitana gioca meglio approfittando del momento di difficoltà dell’Ascoli e al 37′ minuto in contropiede prova a bucare ancora una volta Leali. Jallow galoppa per trenta metri e una volta al limite scarica per Lombardi. L’esterno entra in area e prova il diagonale di destro, con Leali ci mette il piede e devia il pallone. Sul tramonto del primo tempo splendida azione manovrata dell’Ascoli. Serie di passaggi, con il pallone che arriva a Chajia. Gioco di gambe e filtrante dentro ad azionare la velocità di Da Cruz. Controllo e conclusione potente in diagonale che finisce sull’esterno della rete. Pronti via e l’Ascoli sfiora subito la rete del pareggio. Colpo di testa errato di Karo che innesca Chajia, botta potente con Micai che vola e devia il pallone. Con il passare dei minuti l’Ascoli inizia a crescere e al 56′ dagli sviluppi di un calcio di punizione ci prova con Scamacca che di testa chiama alla deviazione in corner Micai. Un minuto dopo la Salernitana trova la rete del raddoppio con Gondo, abile a raccogliere la corta respinta di Leali sul diagonale di Lopez. Il collaboratore di linea, però, solleva la bandierina per segnalare il fuorigioco dell’attaccante granata, che invece era in posizione regolare. Dal possibile doppio vantaggio la Salernitana si vede raggiungere dall’Ascoli. I marchigiani in pressione guadagnano un corner con Petrucci che trova la testa di Scamacca in mischia, e la palla finisce alle spalle di Micai. Il gol del pareggio scioglie l’Ascoli che continua a spingere e al 75′ sfiora ancora la rete questa volta con Cavion. Conclusione potente da due passi, dell’attaccante che non trova la via del gol da un anno, e miracolo di Micai che devia il pallone. Nel finale girandola di sostituzione, con Ventura che getta nella mischia Cicerelli e Maistro al posto di Lombardi e Kiyine, mentre Zanetti si gioca la carta Beretta al posto dell’ottimo Scamacca. Intanto l’Arechi si ammutolisce. Tutti gli sguardi sono in una porzione della curva Sud, dove nel fossato è caduto un tifoso, scivolato probabilmente mentre era in equilibrio sulla balaustra che divide la gradinata dal terreno di gioco. Nei sei minuti di recupero accordati dal signor Baroni di Firenze, Petrucci prova a pescare il jolly dalla distanza, ma Micai è ancora una volta attento e vola deviando il pallone in corner. Al 96′ esatto Djuric si divora un’occasione ghiotta per portare a casa i tre punti. Il gigante tutto solo davanti a Leali conclude in maniera potente da pochi passi, con l’estremo difensore marchigiano che devia in corner. Al triplice fischio parte la contestazione all’Arechi verso la società, con cori diretti al patron Lotito, e con la squadra accompagnata negli spogliatoi da insulti e fischi.