Finito l’idillio, Salvini dà dell’ignorante a De Luca

Il ministro degli Interni a Napoli attacca il governatore che lo aveva punzecchiato sull'autonomia differenziata e lo accusa di non conoscere le leggi e in particolare l'articolo della Costituzione che prevede soltanto una diversa organizzazione e non una secessione. «Pensi piuttosto alla sanità. I numeri dicono che ci sono un milione di italiani che dal Sud vanno a farsi curare al Nord, evidentemente qualcosa non funziona, altro che formiche e presunti sabotaggi...»

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Il ministro Salvini oggi a Napoli

“L’allievo” rinnega il “maestro”, e gli dà dell’ignorante. L’allievo sarebbe Matteo Salvini, che Vincenzo De Luca definiva suo discepolo, anche se da raddrizzare. Non sappiamo quanto il capo leghista concordasse sulla subalternità al governatore campano. Di sicuro sono lontani i tempi dell’idillio tra i due, celebrato a Salerno tra le urla dei centri sociali, in un incontro pubblico. Salvini aveva già scaricato De Luca un anno fa, in campagna elettorale (“era un buon sindaco, ora è un pessimo governatore”). Ma la vera rottura si consuma sull’autonomia differenziata. Un processo a trazione nordista, sul quale De Luca aveva accusato Salvini di “furto con destrezza” giorni fa. “Difficile rispondere all’ignoranza, non conoscono il progetto” risponde corrucciato il leader del Carroccio da Napoli, dopo aver presieduto il comitato per l’ordine e la sicurezza in prefettura. “Magari qualcuno, da De Luca ad altri che hanno governato prima di lui, – sbotta Salvini – è preoccupato perché autonomia fa rima con responsabilità”. Insomma, tra maestro e allievo siamo al grande freddo. “Il progetto – sostiene il leghista – applica un articolo previsto in Costituzione, non penso che la Costituzione preveda secessione, furti, rapine o scippi.  È un diverso modello organizzativo: se ai cittadini campani va bene l’offerta pubblica che la Regione Campania è in grado di dare oggi nulla cambia”. Un’altra frustata: Salvini sa che non è così. “I numeri in sanità – spiega – dicono che ci sono un milione di italiani che dal Sud vanno a farsi curare al Nord, evidentemente qualcosa non funziona. Se ci sono formiche o malati per terra a Napoli, adesso è sempre colpa degli altri, con l’autonomia, se cose funzionano è merito tuo, se non funzionano è colpa tua”. E Salvini ne ha pure per i forzisti, che alla Regione Campania fanno asse col governatore, contro l’autonomia. E annuncia di voler inviare “una copia della proposta a De Luca e agli esponenti di Forza Italia che hanno criticato affinché, se devono criticare, conoscano cosa stanno criticando”. Esagerato.