Friday for future, 25mila in piazza a Roma con Greta

Sul palco anche un giovane attivista salernitano che ha gridato: “La Campania, la mia terra, è l’emblema di ciò che sta succedendo al nostro Pianeta!"

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Si è conclusa la manifestazione romana per la lotta al cambiamento climatico. L’evento, organizzato dal movimento Friday for Future, ha raggiunto l’apice con l’intervento di Greta Thunberg, la sedicenne attivista svedese che da mesi ogni venerdì manifesta in tutto il mondo per stimolare le coscienze dei potenti sul clima.
Intorno alle 13 a Piazza del Popolo la giovane attivista è salita sul palco con il suo inseparabile striscione con lo slogan “Skolstrejk for Klimatet” (Sciopero scolastico per il clima) ed è stata accolta da circa 25.000 persone come una rock star.
Greta non parla italiano ma esordisce con un chiarissimo “Ciao, Roma!”, congedandosi dalla piazza con un plateale “Vi amo!”.
Dal palco ha detto: “Ci dicono che stiamo perdendo tempo e stiamo tralasciando le lezioni a scuola, ma in realtà stiamo cambiando il mondo”. Greta, dopo aver parlato, ha lasciato la piazza con una macchina ibrida, proprio per rimarcare il suo impegno per l’ambiente.
“Negli ultimi mesi milioni di studenti hanno scioperato, ma non è cambiato nulla per bloccare la catastrofe. Non c’è stato alcun cambiamento politico e le emissioni continuano ad aumentare. Per questo dobbiamo prepararci a lottare per tanto tempo, perchè non basteranno giorni, settimane o mesi, ci vorranno anni”.
Insieme a lei tanti giovani e studenti hanno voluto ribadire con la presenza in piazza che per bloccare il cambiamento climatico bisogna agire e bisogna farlo subito.
Prima dell’intervento di Greta sul palco è salito anche Gianmarco Silvano, giovane attivista salernitano che senza mezzi termini ha detto: “La Campania, la mia terra, è l’emblema di ciò che sta succedendo al nostro Pianeta!”