Alberico Gambino

Alberico Gambino abbraccia – politicamente – Raffaele Fitto per tornare da Giorgia Meloni. Ovvero per ritrovare Edmondo Cirielli, con cui in occasione delle ultime elezioni politiche si era consumata una polemica rottura. Sembra un  paradosso, invece è la giostra della politica, giostra che gira sempre più velocemente all’approssimarsi delle scadenze elettorali. E di appuntamenti all’orizzonte non ne mancano di certo, ad iniziare dalle europee della prossima primavera per arrivare poi alle regionali del 2020. Ma andiamo con ordine.

Con un post pubblicato su Facebook Alberico Gambino, attualmente consigliere regionale, ha reso noto di essere stato nominato coordinatore provinciale di Direzione Italia, il movimento fondato da Raffaele Fitto. Movimento che lo scorso sei dicembre si è federato con Fratelli d’Italia: obiettivo superare il quorum del 4% in occasione delle prossime elezioni europee. Un’intesa favorita dall’adesione del partito di Giorgia Meloni all’Alleanza dei Conservatori e Riformisti Europei, punto di riferimento anche dei fittiani in Europa. Intesa che sul territorio salernitano si traduce nel riavvicinamento tra Gambino e Cirielli, protagonisti di un durissimo scontro all’inizio di quest’anno, quando all’ex sindaco di Pagani fu sbarrata la strada per la candidatura alla Camera. Stop che spinse Gambino a lasciare Fdi e a correre sotto le insegne di Noi con l’Italia, rassemblement che riuniva diverse formazioni di ispirazione centrista e moderata.

Noi con l’Italia, tuttavia, si è rivelato solo un cartello elettorale, lasciando i singoli aderenti alle prese con il dilemma di dover scegliere con chi proseguire la propria esperienza politica. Rebus sciolto da Gambino con l’adesione a Direzione Italia. Chiaro l’obiettivo del neo coordinatore provinciale dei fittiani: “dispiegherò tutto il mio impegno – dice Gambino – insieme agli altri vertici provinciali di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc e Lega per costruire un centro destra unito e coeso (a partire già dalle elezioni provinciali di febbraio 2019). Contestualmente avvierò un lavoro comune con Fratelli d’Italia per dare vita ad un nuovo soggetto politico conservatore e sovranista e per affrontare insieme le elezioni europee”. Solo con il tempo si vedrà se le necessità impellenti della politica riusciranno a cancellare vecchie ruggini.