Gattuso stecca la prima, azzurri sempre più giù

Neanche il cambio in panchina riesce a rianimare una squadra sempre più in crisi: dopo il Bologna, anche il Parma passa al San Paolo, e ora la risalita si fa quasi impossibile

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NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, (5′ Luperto) Manolas, Mario Rui; Zielinski, Allan (62′ Mertens), Fabian Ruiz; Callejon, Milik, Insigne. A disposizione: Ospina, Karnezis, Luperto, Hysaj, Elmas, Gaetano, Llorente, Lozano, Mertens, Younes. Allenatore: Gattuso

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Barillà (66′ Grassi), Brugman, Hernani; Kulusevski, Cornelius (16′ Sprocati), Gervinho A disposizione: Alastra, Colombi, Laurini, Dermaku, Pezzella, Grassi, Sprocati, Adorante. Allenatore D’Aversa

Reti: 4′ Kulusevski, 64′ Milik, 92′ Gervinho

ARBITRO: Di Bello

Ammoniti: Gervinho (P), Gagliolo (P), Mertens (N), Milik (N)

Parte male l’avventura di Gattuso sulla panchina del Napoli. Gli azzurri devono inchinarsi anche al Parma, che con due contropiedi fulminanti porta a casa l’intera posta in palio. Napoli che gioca una gara generosa e dopo aver trovato il pareggio con Milik su una giocata del neo entrato Mertens, sfiora più volte la rete del vantaggio, ma in pieno recupero viene punita da un contropiede che porta al gol il solito Gervinho. Partenza da incubo per il Napoli che al 4′ va subito sotto. Errore di Koulibaly che si fa soffiare il pallone da Kulusevski. L’esterno del Parma si invola verso la porta, entra in area e batte Meret, regalando il vantaggio agli emiliani. Nell’azione si infortuna il centrale senegale, poi sostituito per un problema ai flessori gamba destra da Luperto. La reazione del Napoli arriva all’undicesimo con Zielinski che recupera un buon pallone al limite, e prova subito la conclusione murata dalla difesa emiliana. Un minuto dopo Di Lorenzo va via con un tunnel e serve al centro per l’accorrente Insigne. Il capitano prova la conclusione, ma liscia il pallone e sul secondo tentativo viene bloccato da Iacoponi che allontana la minaccia. Azzurri ancora pericolosi in attacco al 24′. Lancio millimetrico di Mario Rui che trova sulla corsa Zielinski. Il polacco entra in area e da ottima posizione spara il pallone in curva. Dieci minuti dopo i partenopei costruiscono una splendida palla gol. Insigne va via centralmente e chiede a Milik lo scambio. Il capitano entra in area per vie centrali e da ottima posizione prova la conclusione che finisce incredibilmente fuori. Nel momento migliore del Napoli il Parma sfiora il raddoppio con Gervinho. Conclusione dell’attaccante che Meret tocca quel poco da spedirla sul palo. Nell’ultimo minuto del tempo regolamentare gli azzurri si rendono ancora pericolosi sull’asse Insigne – Milik. Il capitano va via centralmente, cerca e trova lo scambio con l’attaccante polacco, che di tacco torna il pallone al capitano. Il numero 24 entra in area e in scivolata prova la battuta che finisce ancora una volta sul fondo. Nel primo dei due minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, Zielinski lanciato in area viene toccato da Hernani e cade rovinosamente. Per Di Bello è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Milik, ma il direttore di gara viene richiamato prontamente dal Var a visionare le immagini e dopo un’attenta verifica cambia la sua decisione, assegnando solo un calcio di punizione dal limite al Napoli. Il primo tempo si chiude quindi con il Parma in vantaggio per 1-0 e con gli azzurri accompagnati negli spogliatoi sotto una pioggia di fischi. Nella ripresa stessi schieramenti della prima frazione di gioco, con il Napoli che parte subito forte e al 59′ guadagna un calcio di punizione da posizione decentrata. Sul pallone Insigne che prova la botta sul primo palo. Sepe risponde da vero campione ricacciando la palla dalla porta e deviandola in corner. Dagli sviluppi del calcio d’angolo il pallone arriva a Milik che prova il tiro cross che viene deviato ancora da Sepe in corner. E’ un vero e proprio assedio da parte del Napoli che al 61′ guadagna un altro calcio d’angolo. Callejon dalla bandierina serve teso al centro. Stacco imperioso di Milik che schiaccia a terra, con Sepe che devia ancora in corner. Il gol è nell’area e arriva quattro minuti dopo. Splendida intuizione del neo entrato Mertens, che controlla spalle alla porta si gira e di destro serve al centro Milik. Stacco poderoso del polacco e palla che finisce alle spalle di Sepe. Il Napoli continua a spingere supportato da tutto il San Paolo e lascia inevitabilmente qualche spazio al Parma che in contropiede sfrutta la velocità di Gervinho. L’attaccante va via, entra in area e conclude in diagonale. Strepitoso Meret che con il piede gli dice di no, chiudendo lo specchio della porta. Gattuso gioca anche la carta Lozano e il Napoli porta l’assedio nell’area di rigore del Parma, ma come spesso accade nel calcio al primo contropiede si viene puniti. E così è accaduto quando Zielinski perde palla regalandola ai ducali che in contropiede vanno via e concludono tre contro uno in porta con Gervinho che batte Meret. Ancora una sconfitta per il Napoli, che continua a sprofondare in classifica, scavalcato proprio dal Parma, ed esordio amaro per Gattuso che aveva tentato il tutto per tutto nel secondo tempo, prima per raddrizzare la gara e poi per vincerla, proponendo addirittura una formazione con 4 punte.