Ghirelli chiede la riammissione in C delle retrocesse “virtuose”. Sibilia dice no

Si torna a discutere di possibili riammissioni nella vecchia serie C. I presidenti di LegaPro e Lega Nazionale Dilettanti esprimono i loro pareri. La Paganese continua a sperare. Intanto nella riunione di Consiglio Federale è stato approvato il nuovo regolamento per i play out per la stagione in corso

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Si discute ancora di possibili salvezze e riammissioni in LegaPro. Questo pomeriggio, al termine del Consiglio Federale, il presidente della LegaPro, Francesco Ghirelli si è mostrato possibilista nei confronti delle società virtuose retrocesse in questo campionato. Una speranza in più per quelle squadre che, come la Paganese, si trovano costrette a lottare per agguantare un posto nei play out come unica speranza per mantenere la categoria.
“È stato un campionato terribile – ha detto Ghirelli – penalizzante per i nostri club. Io sono perché si lenisca la situazione, si decidano le riammissioni dei club virtuosi di Lega Pro che retrocederanno. L’unico che può decidere in tal senso e darci luce verde è il Presidente della LND, Cosimo Sibilia. Se accedesse a tale proposta avrebbe la nostra riconoscenza a vita” – ha detto Ghirelli in una nota. “So che su queste tematiche si discetta in convivi e incontri, l’unico vero problema è che non si dice come veramente si possa decidere. Io l’ho fatto!”, ha concluso.
Immediata la reazione del presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia: “È apprezzabile l’intento del presidente Ghirelli nel voler tutelare gli interessi dei club virtuosi della Lega Pro, ma anche quelli della Lega Nazionale Dilettanti devono avere analoga considerazione. Peraltro abbiamo già da tempo programmato lo svolgimento dei play-off ed arrivati a questo punto del campionato e della stagione non è oggettivamente possibile tornare indietro”. Il presidente della Lnd Cosimo Sibilia fa capire, in sintesi, che, almeno per ora, non può essere accettata la proposta di Ghirelli di tutelare comunque, bloccandone l’eventuale retrocessione, i club ‘virtuosi’ di terza serie. “Ciò anche in considerazione dei grandi sacrifici compiuti dalle nostre società in un campionato impegnativo come la Serie D” – conclude Sibilia.

Il nuovo regolamento per i play out. Intanto, vista l’esclusione dal campionato del Pro Piacenza e del Matera, il Consiglio Federale riunitosi oggi ha approvato il nuovo regolamento: le retrocessioni in serie D si riducono a cinque. Nel girone B, unico a 20 squadre, è prevista una retrocessione diretta e un play out tra la penultima e la terzultima squadra: se però tra i due club ci saranno più di otto punti di differenza, la retrocessione della penultima sarà diretta. Per quanto riguarda i gironi A e C, a meno che non vi siano più di otto punti di distacco tra penultima e ultima classificata, non è prevista alcuna retrocessione diretta ma un play out tra queste due squadre: le perdenti retrocedono in Serie D, mentre le due vincenti si scontrano tra loro e chi perde scende tra i Dilettanti.