Giornali, due istanze di fallimento per l’ex editore de la Città

Udienza martedì 19 gennaio al tribunale civile di Salerno. Una delle richieste è della Procura, per presunte irregolarità contabili. L'altra di alcuni ex giornalisti, licenziati all'improvviso nel febbraio di due anni fa

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Due istanze di fallimento, una della procura di Salerno e un’altra di alcuni giornalisti, licenziati nel febbraio 2019. Si discuteranno domani, davanti al giudice delegato Marina Mainenti, alla sezione civile del Tribunale. Per la Edizioni Salernitane srl, ex società editrice del quotidiano la Città, il 19 gennaio è una giornata cruciale. L’istanza della procura è firmata dal pm Guglielmo Valenti. A quanto si apprende, l’ufficio inquirente ipotizza irregolarità contabili, all’esito di controlli della Guardia di finanza. I controlli erano scattati dopo alcune denunce. I giornalisti – assistiti dagli avvocati Ottavio Basso e Marcello Murolo – invece, hanno attivato la procedura in relazione ai trattamenti di fine rapporto, e alle indennità di mancato preavviso del licenziamento. I dipendenti de la Città appresero di essere disoccupati il 12 febbraio di due anni fa. Quel giorno trovarono sbarrate le porte della redazione di piazza Sant’Agostino. Negli stessi istanti, gli venne comunicato che Edizioni Salernitane aveva deliberato lo scioglimento della società, nominando un liquidatore. Nella complessa vertenza del quotidiano, si inserisce la condanna per condotta anti sindacale dell’ex editore, emessa il 12 dicembre scorso dal giudice del lavoro Antonio Cantillo. La sentenza ha accolto il ricorso contro i licenziamenti, presentato dal Sindacato unitario giornalisti Campania. Nella pronuncia, il giudice ha anche ricostruito la girandola di passaggi societari, iniziata nel 2017, per la gestione della testata. «La vicenda in oggetto, infatti – si legge-, prende le mosse dalla stipula della scrittura privata del 14 giugno 2017, ove si conveniva – all’art. 1 del citato contratto – la cessione, dalla società Edizioni Salernitane s.r.l. alla Editori Regionali Campania s.r.l., della “piena proprietà del “ramo” d’azienda avente ad oggetto “la testata Giornalistica “La Città” (…), la testata giornalistica “La Città del Lunedì” (…), il dominio internet “lacittàdisalerno.it”, il marchio “lacittà.live il Festival del tuo quotidiano” (…)». Con un successivo contratto del 2 agosto 2017, «il compendio aziendale afferente alle medesime “testate” veniva concesso in affitto dalla società Editori Regionali Campania s.r.l. alla stessa Edizioni Salernitane s.r.l.” (art. 1 dell’atto summenzionato) al canone annuo di 15.000,00 euro». Nel 2019 Edizioni Salernitane dichiara cessata l’attività «a causa – ricorda il magistrato – della conclamata crisi del settore sia nazionale che territoriale, ma soprattutto per l’alto costo del lavoro che era divenuto insostenibile, nonostante gli stipendi fossero stati ridotti ai minimi tabellari dei rispettivi contratti nazionali». Ma dietro l’angolo c’è un altro colpo di scena, con la comparsa di una terza società. Il 25 febbraio 2019 Editori Regionali Campania «risolto il rapporto negoziale intercorrente con la Edizioni Salernitane s.r.l., concedeva nuovamente in affitto le medesime testate “La Città”, “la Città del lunedì” e “la città di Salerno.it” in favore della neo costituita società denominata Quotidiani Locali s.r.l.». Tre giorni dopo, Quotidiani locali chiede e ottiene dal Tribunale di essere abilitata all’esercizio dell’attività editoriale. E a un mese dallo stop, la Città torna nelle edicole, con un corpo redazionale quasi tutto nuovo.

Gianmaria Roberti

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