Gli azzurri puntano tutto sull’Europa League

Amarezza dopo la sconfitta con la Juventus. Ora il Napoli punta dritto a quella coppa conquistata dal club azzurro nella stagione 1988-89

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Napoli – Juventus il giorno dopo. L’amarezza campeggia negli animi dei calciatori, perché quella di ieri sera è una sconfitta che brucia. Non tanto per la classifica, perché forse anche una vittoria degli azzurri avrebbe cambiato poco le sorti della stagione, quanto per il morale della formazione di Ancelotti. I partenopei erano riusciti in inferiorità numeri a mettere la Juve alle corde, e poi dopo l’espulsione di Pjanic che ha ristabilito la parità numerica, addirittura sfiorare il pareggio in più occasione. Si è infranta sui legni la speranza del Napoli, che ora ha un solo obiettivo: l’Europa League. Gli azzurri, nel chiuso dello spogliatoio ieri sera al termine della gara, hanno stretto un patto e da ora in avanti si punterà dritto alla finale di Baku. Le lacrime di Insigne, il dispiacere di Malcuit che ha chiesto scusa a tutti i compagni, sono la fotografia di una gruppo sano, che ha voglia di rivincita e che vuole conquistare un traguardo in portante in questa stagione. La mentalità di Ancelotti sta coinvolgendo tutto il gruppo, ed ora il Napoli punta dritto a quella coppa, conquistata dal club azzurro nella stagione 88-89. Lo stesso Maksimovic è stato chiaro al termine della gara di ieri: “Il campionato è finito, ora pensiamo all’Europa League che è il nostro unico obiettivo. Dopo la partita abbiamo detto nello spogliatoio e ci siamo detti che abbiamo fatto il massimo anche contro le difficoltà, ci siamo promessi che anche in Europa League già da giovedì affronteremo con questa grinta. Non dobbiamo rilassarci”.