Il Napoli cambia pelle. Sono bastati due allenamenti per capire quale sarà il vestito tattico cucito da Gattuso su questa squadra. Niente più esperimenti, niente più giocatori fuori ruolo, ma un modulo funzionale a quello che è il materiale umano a sua disposizione. Dunque contro il Parma si torna all’antico, a quel 4-3-3 che negli ultimi anni ha fatto le fortune del Napoli durante la gestione Sarri. Un modulo che consente di poter coprire al meglio alcuni ruoli chiave, regalando copertura anche alla difesa, tallone d’Achille della gestione Ancelotti. Le novità, però, non finiscono qui perché oltre al cambio di modulo, l’arrivo di Gattuso porterà anche una serie di epurazioni eccellenti. Infatti, stando alle prime indiscrezioni emerse dagli allenamenti svolti sotto la direzione di Ringhio, potrebbero finire fuori dall’undici titolare ben tre big. Si tratta del capitano Insigne, di Mertens e di Callejon. Non una scelta tattica, neanche di natura fisica, ma bensì sembra essere una decisione in linea con la volontà della società di punire quei calciatori individuati come i promotori del famoso ammutinamento. Gattuso è pronto ad affidarsi ad un tridente inedito con Milik punta centrale, affiancato a Lozano sulla corsia di destra e a Zielinski a sinistra. Il centrocampista polacco è sicuramente la novità assoluta del nuovo Napoli targato Gattuso, che vedrà l’inserimento in pianta stabile anche del giovane Elmas, che completerà il reparto mediano con Fabian Ruiz e Allan nel delicato ruolo di regista. Ed è proprio in questa zona del campo che il Napoli proverà a gennaio a chiudere subito il primo colpo in entrata. La gara con il Genk di martedì sera, non solo ha aperto le porte agli ottavi di finale, ma ha spianato anche la strada all’acquisto di Sander Berge. Il centrocampista norvegese, quindi, potrebbe essere il nuovo regista dei partenopei, con Giuntoli che ha formalizzato un’offerta da 20 milioni di euro al club belga. L’uscita dalle coppe per il Genk, giunto quarto nel girone di Champions League, potrebbe spingere la società a cedere il calciatore, che accetterebbe di buon grado il trasferimento all’ombra del Vesuvio. Oltre a Berge diventa sempre più calda la pista che porta ad Ibrahimovic che potrebbe prendere il posto di Mertens, ormai sempre più vicino alla cessione già a gennaio. Più difficile, invece, l’addio di Llorente che ha fatto capire di voler rimanere a Napoli almeno fino al termine della stagione.