Gol e spettacolo, gli azzurri vedono i quarti

Prova di forza, tecnica e carattere degli uomini di Ancelotti contro un Salisburgo mai domo. Ritorno in discesa, ma l'allenatore dovrà inventarsi la difesa per le assenze degli squalificati Koulibaly e Maksimovic

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Il Napoli piazza il tris al San Paolo contro il Salisburgo e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno. Grazie alle reti di Milik e Fabian Ruiz nel primo tempo e dell’autorete di Onguené nella ripresa, gli uomini di Ancelotti battono un Salisburgo a pericoloso solo nei primi 5′ minuti del primo tempo. Due soli cambi per il Napoli che presenta Mario Rui in difesa, al rientro dopo l’infortunio contro la Fiorentina e Mertens in attacco accanto a Milik. A lasciargli il posto Malcuit, con Hysaj che torna a destra e Insigne che si accomoda in panchina. Moduli speculari per le due squadre, con il Salisburgo che parte con il piede sull’acceleratore e nelle prima battute si rende pericoloso con un paio di conclusioni, ma Meret è attento e neutralizza senza troppi problemi. Dopo i primi minuti di sbandamento il Napoli si riassesta e prende le misure agli austriaci affacciandosi per la prima volta dalle parti di Walke all’8′ minuto. Azione manovrata che porta alla conclusione Fabian Ruiz, con il pallone che viene deviato in corner. Il Napoli prende sempre più campo e al 10′ minuto trova la rete del vantaggio. Splendida verticalizzazione di Mertens che pesca sulla corsa Milik. Controllo del polacco che in uscita supera in dribbling il portiere e deposita la sfera in porta. I vantaggio non accontenta il Napoli che continua a spingere e sei minuti dopo dagli sviluppi di un corner sfiora il raddoppio. Mertens dalla bandierina pesca al centro la testa di Koulibaly. Il senegalese si libra in cielo ed incorna, con la palla che termina di pochissimo al lato. E’ il preludio alla rete de due a zero che arriva al 18′ minuto. Azione manovrata degli azzurri con Mario Rui che scodella al centro. Palla sul secondo palo per Callejon che la controlla e con la coda dell’occhio vede l’inserimento di Fabian Ruiz. Pallone per li centrocampista che si coordina e al volo in mezza rovesciata supera Walke. Il Napoli è in pieno controllo della partita, con gli austriaci che soffrono ogni qualvolta la formazione di Ancelotti pigia il piede sull’acceleratore. La prima frazione di gioco si chiude senza recupero, con gli azzurri che tornano negli spogliatoi in vantaggio per due reti a zero. Nella ripresa il Salisburgo inizia con grande aggressività e al 47′ va vicina alla rete che può riaprire il match. Azione manovrata per gli austriaci con il capocannoniere dell’Europa League Dabbur che prova la conclusione potente, Meret c’è e si salva con i piedi in angolo. La riposta del Napoli arriva al 53′. Contropiede con Mertens che va via in velocità e solo davanti al portiere conclude di potenza, deviazione provvidenziale di Walke in angolo. Il tre a zero è solo rimandato di cinque minuti. Solita azione manovrata del Napoli che porta al traversone Mario Rui. Pallone tagliato al centro, con Mertens che attacca il primo palo e Milik il secondo. Al centro sbuca la testa di Onguené nel tentativo di anticipare tutti, che colpisce in maniera goffa e batte il Walke. Il Salisburgo è alle corte ed il Napoli al 69′ costruisce l’azione più bella di tutto il match. Palla in verticale per Mertens che controlla e dalla destra pesca al centro Callejon inseritosi alla perfezione. Lo spagnolo prova la conclusione al volo con il piatto, portiere battuto, ma salvataggio di testa sulla linea di Ramalho che devia in angolo. Ancora Ramalho protagonista, questa volta in negativo. E’ il 76′ quando un errore del brasiliano innesca Milik. Il polacco sull’uscita di Walke prova la conclusione in scivolata, con la palla che fa la barba al palo. All’82’ palla dentro per Gulbrandsen che si gira e conclude, miracolo di Meret che chiude la porta e lascia il risultato sul 3-0 in favore del Napoli. Al 90′ Meret nega la rete della bandiera agli austriaci, deviando una conclusione di Gulbrandsen in angolo. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine, con il Napoli che porta a casa un successo importante, senza subire reti e tra sette giorni alla Red Bull Arena avrà la possibilità di affrontare una gara con grande tranquillità, anche se mancherà la coppia di centrali difensivi titolare Maksimovic – Koulibaly.