Si riparte da Micai, Mantovani e Migliorini

Anche Lopez, Calaiò e Pucino verso la riconferma. A inizio settimana è previsto un incontro tra la dirigenza granata e il tecnico Menichini per delineare le mosse in entrata e in uscita della Salernitana

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L'allenatore granata Menichini

Mentre la città di Salerno è pronta a festeggiare il centenario, la società inizia a tracciare le linee guida per la prossima stagione. Ad inizio settimana è previsto un incontro tra la dirigenza granata e il tecnico Leonardo Menichini, per capire quali saranno le mosse sul mercato sia in entrata che in uscita. L’allenatore toscano ha in mente una formazione che possa mettere insieme qualità e grande senso del sacrificio. Dunque, si punterà su elementi giovani sicuramente, ma anche su qualche calciatore che in altre realtà ha dimostrato di essere funzionale ad un progetto tattico ben preciso, come quello che ha nella mente Menichini. Alcune certezze, però, ci sono già. Si ripartirà da Micai, Mantovani, Migliorini, con questi due pronti al rinnovo del contratto, Odjer, rivitalizzato dalla cura Menichini, Di Tacchio, il miglior giocatore in questo torneo appena terminato, e Djuric, rinato nella seconda parte della stagione. Per il resto, gli altri elementi possono essere ceduti senza grandi rimpianti e rimpiazzati dai profili segnalati da Menichini. Rientrano nella lista dei riconfermati anche Lopez, scadenza contratto 2021, Calaiò che ha ancora una stagione, Pucino che ha rinnovato da poco firmando un biennale, ma che piace molto all’Ascoli, e Jallow riscattato a gennaio dal Chievo Verona, che piace a diverse società, anche all’estero. Da verificare le situazioni di Mazzarani, Akpa Akpro, Vannucchi, Perticone, Russo, Orlando, Gigliotti e Rosina, che potrebbe finire al Bari o alla Reggina. Certi di lasciare la maglia granata Memolla e Vuletich, in scadenza di contratto, oltre ai laziali Minala, Di Gennaro, André e Djavan Anderson, che torneranno per fine prestito a Roma. Alla colonia biancoceleste si aggiungerà anche l’argentino Casasola, acquistato a gennaio dalla società laziale per una cifra vicina ai 3.2 milioni di euro. Da capire, invece, il destino di Signorelli, Cernigoi, Altobelli, Castiglia e Kalombo, che torneranno dopo il prestito a Salerno.