I senza fissa dimora diventano operatori della carità

Gli homeless ospiti della Caritas in piena emergenza da Coronavirus aiutano nella preparazione dei pacchi alimentari destinati alle famiglie in difficoltà

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A Salerno, in piena emergenza, i senza fissa dimora ospitati dalla Caritas affiancano gli operatori nella preparazione dei pacchi da distribuire alle famiglie in difficoltà.
L’iniziativa è in linea con il modo di agire del direttore don Marco Russo che, da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria, ha consigliato a tutti di «diventare animatori del vostro ambiente affinché nessuno si senta solo». Consiglio seguito anche dagli uomini e dalle donne che nelle ore diurne hanno trovato ospitalità presso il centro «San Francesco di Paola» in via Bastioni, trasformandosi da semplici ospiti a ‘operatori di carità’.
«In questa fase di emergenza è emerso un mondo di solitudine», spiega il direttore della Caritas diocesana che, ogni giorno, grazie all’aiuto dei volontari delle Misericordie riesce a consegnare fino a 300 pacchi ai bisognosi della città di Salerno. Vicinanza non soltanto materiale ma anche mentale e psicologica, affinché tutti sappiano che «meritano di essere
ascoltati, senza alcuna paura». Un modo di agire sposato in prima persona dai senza fissa dimora che hanno scelto di mettere da parte le proprie sofferenze per contribuire ad alleviare quelle degli altri. Un messaggio che i frequentatori del centro diurno hanno anche dipinto su di un telo che è stato esposto all’esterno della struttura, lanciando a tutti un segnale di speranza: «Andrà tutto bene».