Il Covid 19 in Tribunale, chiuso l’ufficio notifiche

Eseguita ieri la sanificazione, riapertura prevista già per domani

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Mentre il comune di Salerno organizza l’estate con l’attivazione da ieri del servizio vigilanza sulle spiagge libere, che tornano ad essere frequentate, lo spettro del contagio aleggia ancora sul centro città. Il bilancio Campania a ieri è di 15 nuovi positivi totali, di cui 6 nuovi casi nel campo Rom di Napoli e 5 contatti stretti di persone precedentemente risultate positive nel salernitano dove si attendono gli esiti delle indagini epidemiologiche per altri 4 casi. Già nota la vicenda dell’ufficiale giudiziario della Corte di Appello di Salerno che venerdì scorso, presentando i sintomi tipici del Covid 19, è stato trasportato all’ospedale S.Leonardo e Ruggi d’Aragona dove al primo test rapido è risultato positivo. Il dirigente dell’Ufficio Nep, Marcello Cavallo, fa sapere con una nota che l’ufficiale Emilio Vicinanza è per il momento in buone condizioni ed è in attesa di essere sottoposto a tutti gli altri test di rito presso il presidio ospedaliero “Mauro Scarlato” di Scafati, dove si trova ricoverato insieme alla moglie che, pur non avendo contratto il virus, è tenuta in osservazione precauzionale. Importante al momento ricostruire le dinamiche dei suoi spostamenti: la sua attività principale si svolge all’esterno dei locali d’ufficio ma riferisce di esserci stato nelle giornate di martedì 14 e mercoledì 15 scorsi. Per tale ragione è stata disposta la chiusura immediata dell’ufficio fino ad avvenuta sanificazione. La paura e il sospetto dilagano ancora in zona Carmine, dove i commercianti riferiscono una quasi totale assenza di movimenti che ha ingenerato una pesante ripercussione sul piano economico: le attività sono deserte anche per effetto delle notizie infondate che continuano a propagarsi attraverso i social come nel caso dell’ufficio postale di via De Granita che con un comunicato ufficiale ha dovuto smentire l’ipotesi ventilata di un contagio tra i dipendenti. Nel frattempo il bar “Chiacchiere e Caffè” di via san Giovanni Bosco, il cui proprietario era risultato positivo ai test, riapre i battenti oggi dopo la sanificazione effettuata nella giornata di ieri e dopo che i tamponi somministrati ai dipendenti sono risultati tutti negativi, il titolare tuttavia rimarrà ancora in quarantena. La filiale del Banco di Napoli di via Prudente ha riaperto venerdì scorso mentre la dipendente positiva di Scafati resterà in isolamento domiciliare. Le verifiche incrociate dei contatti hanno dato esiti negativi ma questo non è servito a placare la paura, specie dopo la vicenda che ha visto coinvolta la pasticceria Buonocore di via De Granita dove da un primo positivo sono emersi altri tre contagi all’interno dello staff interamente sottoposto ai test sierologici. Dopo la decisione spontanea da parte della proprietà di chiudere l’attività si attendono nuovi sviluppi per procedere alla riapertura.

(Dal Quotidiano del Sud di Salerno-L’ALTRAVOCE della tua Città)