Il governatore va a caccia di like sui social

Nuovi fondi investiti, i contatti raddoppiano su Facebook. Spesi 20mila euro della Regione in 15 giorni

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Quasi ventimila euro investiti dal 6 marzo, di cui quindicimila nell’ultima settimana, nel cuore dell’emergenza Coronavirus. Soldi provenienti da fondi istituzionali per la comunicazione. E si rivela vincente, la strategia social del governatore De Luca: guadagna 300.000 followers su Facebook, schizzando in testa alla graduatoria dei presidenti di Regione. Da specificare: la pagina di De Luca è personale, non della Regione. Ne parla un articolo del quotidiano Roma, firmato Claudio Silvestri. Emerge che – tra i venti governatori italiani -De Luca è al primo posto in assoluto: più followers, più post, più soldi spesi. In un anno, secondo i dati di Facebook, De Luca ha speso per la sua pagina 47.154 euro. Più di lui solo il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini (59.000), quasi tutti relativi però all’investimento della campagna elettorale, per le regionali di gennaio. La scelta strategica di Palazzo Santa Lucia è di personalizzare la comunicazione social. Ovvero, puntare tutto sulla pagina di De Luca, senza quasi investire su quella dell’ente (meno di cento euro in un anno). Una correzione in corsa, a quanto pare. La programmazione dei media manager, in origine, puntava su tre focus: Universiadi, Cultura, e il rendiconto di fine mandato. A rimodulare i piani, in corsa, proprio l’emergenza Coronavirus. La maggior parte dei fondi investiti, sono per sponsorizzare la pagina del presidente. Una modalità per per aumentare il numero dei like. Siamo nel campo delle opzioni lecite. Semmai, il nodo è l’opportunità. Quando sarà finito il mandato, i vantaggi – in termini di followers – resteranno al governatore uscente. Eloquente un raffronto. Il 5 marzo la pagina della Regione Campania aveva circa 200mila “like”, quella di De Luca, più di 250mila. A due settimane di distanza, la pagina regionale non ha incrementato molto i “mi piace”, il governatore invece è balzato a quasi 610.000. Un primato fra tutti i presidenti di Regione, staccando Luca Zaia (Veneto), con quasi 500mila, e Nicola Zingaretti (Lazio) a quota 316.500. Anche sugli altri social l’impatto è significativo. Su Instagram nell’ultimo mese sono arrivati altri 25mila followers, su Twitter è passato da 68mila a 76mila fan. Con queste cifre, la campagna elettorale può decollare. E quanto spendono gli altri? Il presidente della Valle d’Aosta non ha una pagina Facebook, Zaia non ha speso nulla nell’ultimo anno, come il lombardo Attilio Fontana. Zingaretti 1.400 euro, Michele Emiliano (Puglia) 500 euro, Enrico Rossi (Toscana) 2.260, Nello Musumeci (Sicilia) 250 euro.
Gli attacchi hacker. Non tutti i like, però, sono uguali. E alcuni risultano sgraditi a De Luca. Un mese fa il governatore annunciava un attacco informatico alla sua pagina. «Per due volte in poche ore la pagina Facebook è finita nel mirino di hacker». A far scattare l’allarme, proprio la pioggia di “mi piace”. «Si è registrato un abnorme numero di like “sospetti” – spiegava – a due post che abbiamo provveduto a cancellare. Si tratta di like provenienti da profili palesemente falsi, tutti dall’estero (Russia, Ucraina, India e Thailandia in prevalenza). Abbiamo attivato l’azione di vigilanza di Facebook che sta analizzando tutte le informazioni. Contro ogni azione di violazione dalla pagina stessa (privacy, copyright e furti d’identita`) presenteremo un esposto-denuncia alla Polizia Postale».