Il Napoli batte la Roma e aggancia i giallorossi al quinto posto in classifica

Grazie alle reti di Callejon ed Insigne, gli azzurri battono i giallorossi di Fonseca che non sanno più vincere

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Insigne e Mertens

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas (18′ st Maksimovic), Koulibaly, Mario Rui; Ruiz (41′ st Elmas), Demme (25′ st Lobotka), Zielinski; Callejon (25′ st Lozano), Milik (18′ st Mertens), Insigne. A disposizione: Idasiak, Karnezis, Luperto, Hysaj, Ghoulam, Politano, Younes. Allenatore: Gattuso

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Ibanez, Mancini, Smalling (30′ pt Fazio), Zappacosta; Pellegrini (31′ st Cristante), Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Kluivert (21′ st Zaniolo); Dzeko. A disposizione: Mirante, Fuzato, Santon, Kolarov, Villar, Diawara, Perez, Pastore, Under, Kalinic. Allenatore: Fonseca

ARBITRO: Rocchi di Firenze

RETI: 10′ st Callejon (N), 15′ st Mkhitaryan (R), 37′ st Insigne (N)

NOTE: Ammoniti: Demme, Koulibaly (N); Pellegrini, Mancini, Veretout, Cristante (R). Recupero: 1′ pt e 4′ st

Il Napoli batte la Roma al San Paolo, e aggancia i giallorossi al quinto posto in classifica. Callejon ed Insigne, regalano i tre punti alla formazione di Gattuso, che ha dominato per larghi tratti il match. Roma in piena crisi, che però rispetto al ko con l’Udinese ha mostrato qualche timido segnale di ripresa. Primo tempo dominato dal Napoli, che ha costruito almeno tre palle gol limpidissime e ha colpito un incrocio dei pali con Milik. Gli azzurri padroni del campo con Callejon che ha subito sui piedi la palla buona per portare in vantaggio la formazione di Gattuso. La conclusione, però, dello spagnolo è telefonata, ed è facile la parata per Pau Lopez. Al 15′ ci prova Zielinski servito da un lancio millimetrico. Miracolo dell’estremo difensore giallorosso. Poco prima della mezz’ora lancio di Insigne per Callejon. Controllo non perfetto dello spagnolo, che perde il tempo della battuta, consentendo al portiere di intervenire. Il Napoli colpisce l’ennesimo legno della stagione. Traversone di Mario Rui, Milik a volo d’angelo trova l’impatto vincente di testa, con il pallone che si stampa sulla traversa. Sulla ribattuta Callejon da due passi spedisce il pallone alto. Al 41′ ancora occasione per il polacco servito da Insigne. In spaccata l’attaccante prova a sorprendere Pau Lopez, che però risponde da vero campione. Nella ripresa stessi schieramenti del primo tempo, con il Napoli che riparte subito schiacciando la Roma nella propria metà campo. Gli azzurri hanno in mano il pallino del gioco e con la circolazione di palla dalla destra a sinistra, provano a trovare lo spazio per affondare. Al 55′ arriva il meritato vantaggio, dopo oltre dieci minuti di possesso palla. Mario Rui alza la testa e con un traversone tagliato pesca al centro dell’area il taglio del solito Callejon, che da due passi conclude in porta facendo passare il pallone sotto le gambe di Pau Lopez. Il Napoli continua a spingere, approfittando del momento di sbandamento della Roma e pochi minuti dopo Insigne scambia corto con Fabian. Conclusione dello spagnolo, con un destro a giro, che termina la sua corsa di poco alta sulla traversa. Nel momento migliore degli azzurri, arriva a sorpresa il pareggio giallorosso. Ottimo lavoro di Edin Dzeko che controlla il pallone e apre a sinistra per Mkhitaryan che va via in velocità, sfrutta un blocco di Kluivert e dal limite fulmina Meret. Cambia qualcosa Gattuso, inserendo prima Maksimovic e Mertens, poi dopo qualche minuto Lozano e Lobotka. Al 76′ è proprio Mertens a scambiare corto con Zielinski. Conclusione del polacco che incrocia di poco al lato. Il gol è nell’area e arriva all’82 minuto. Azione tambureggiante degli azzurri, con Insigne che serve sulla linea di fondo Mertens che mette il pallone basso al centro. La difesa allontana il pallone direttamente sui piedi di Insigne. Controllo e destro a giro, che finisce alle spalle di Pau Lopez. Un minuto dopo Mertens ha sui piedi la palla per chiudere il match, ma il diagonale del belga viene deviato in corner da Pau Lopez. Nell’ultimo dei quattro minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, Dzeko ha sulla testa la palla del pareggio, ma la conclusione non è potente e Meret può bloccare senza problemi. Al triplice fischio è grande la gioia degli azzurri, che cancellano il passo falso di Bergamo e tornano a volare in classifica. Per la Roma è notte fonda.