Il Napoli ritrova Milik e torna a -8 dalla Juve

Gli azzurri fanno crollare l'imbattibilità interna del Cagliari e mantengono inalterata la distanza dai campioni d'Italia

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Cagliari (4-4-2): Cragno; Pisacane (41′ s.t. Cigarini), Romagna (34′ s.t. Andreolli),
Klavan, Padoin; Faragò, Bradaric, Barella, Ionita; Joao Pedro, Farias (24′ s.t. Sau). All. Maran

Napoli (4-4-1-1): Ospina; Malcuit (35′ s.t. Callejon), Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam;
Ounas (26′ Insigne), Allan, Diawara (17′ s.t. Mertens), Zielinski; Fabian Ruiz; Milik. All. Ancelotti

Arbitro: Doveri di Roma
Reti: 91′ Milik
Ammoniniti: 3′ s.t. Padoin (C), 27′ s.t. Maksimovic (N), 34′ s.t. Insigne (N), 45′ s.t. Sau (C)

Il Napoli batte il Cagliari per 1-0 alla Sardegna Arena e torna a -8 punti dalla Juventus. Una gara giocata tutta all’attacco dagli uomini di Ancelotti, che nella ripresa hanno messo alle corde il Cagliari, ma solo nel finale sono riusciti ad avere la meglio sugli isolani, grazie ad una gemma di Milik su calcio di punizione. Partita apertissima fin dalle prime battute. Con il Napoli che prede subito in mano il pallino del gioco, ed il Cagliari che sfrutta le ripartenze in velocità, grazie alla coppia offensiva Joao Pedro – Farias. Il primo squillo è di marca azzurra con Ounas, preferito ad Insigne, che da fuori area prova a scaldare subito le mani di Cragno. Conclusione potente ma centrale, neutralizzata dal numero uno isolano. La riposta del Cagliari arriva tre minuti dopo sfruttando un errore di Ounas, che serve ingenuamente dietro una palla sanguinosa. Farias intercetta il retropassaggio e punta la porta azzurra partendo in velocità. Maksimovic è bravo ad accompagnare l’attaccante isolano, che una volta in area prova la conclusione, deviata dal centrale azzurro. Il pallone diventa un assist per Faragò, che vince il rimpallo con Koulibaly e prova la botta, con Ospina che devia in angolo. Il Napoli risponde al 20′ minuto con l’accelerazione di Fabian Ruiz, che va via come un treno nel cerchio di centrocampo, portandosi dietro tre giocatori del Cagliari. Apertura a sinistra dello spagnolo per Ounas, che con un gioco di gambe supera Romagna e serve al centro per Milik, con il pallone leggermente dietro, che consente l’intervento di Pisacane ad allontanare la minaccia. Alla mezz’ora Padoin prova a cercare la testa di Joao Pedro, che sovrasta i difensori azzurri, ma colpisce spedendo abbondantemente sul fondo. La gara è apertissima, con le due squadre che si fronteggiano senza esclusione di colpi e con continui capovolgimenti. Da uno di questi, Ounas fa ripartire i suoi, si accentra e appoggia per l’accorrente Milik, che prova il sinistro strozzato che termina al lato. Al 42′ ripartenza fantastica del Cagliari con Faragò che ribalta l’azione strappando il pallone a Diawara. Apertura per Joao Pedro, che serve al centro Bradaric. Il croato chiude il triangolo scaricando ancora su Joao Pedro, che crossa basso per Farias. Conclusione di piatto e miracolo di Ospina che blocca il pallone con i piedi. Farias, però, era oltre la linea difensiva del Napoli, con il collaboratore di linea che aveva sollevato celermente la bandierina. E’ questo l’ultimo sussulto di un primo tempo divertente, che dopo 2′ minuti di recupero, vede le squadre rientrare negli spogliatoi sul risultato di 0-0. La ripresa inizia subito bene per il Napoli che dopo un minuto e mezzo si rende pericolo nell’area dei sardi. Scambio Milik – Fabian Ruiz, che non riesce a trovare il primo controllo. Lo spagnolo, però, recupera il pallone e sulla linea di fondo supera Klavan con un tunnel e mette al centro un pallone invitante per Milik, anticipato dal provvidenziale intervento di Romagna che allontana la minaccia. Un minuto dopo ancora gli azzurri pericolosi. Ounas chiude il triangolo con Malcuit, con il biondo esterno che va verso il fondo e mette in area un pallone perfetto per Fabian Ruiz. Rigore in movimento per lo spagnolo, che apre troppo l’interno non inquadrando lo specchio della porta. Il Napoli è padrone del campo, con il Cagliari schiacciato nella propria area di rigore. Azione tutta polacca degli azzurri, con Zielinski che con uno splendido tacco serve Milik. Sinistro dell’attaccante che finisce incredibilmente sul fondo. Il Cagliari è chiuso in area e al 52′ si rifugia in angolo. Dalla bandierina il solito Ghoulam che col sinistro prova a piazzare il pallone direttamente in porta. Cragno smanaccia il pallone, con Fabian Ruiz che arpiona la sfera e serve dietro per Zielinski, botta del polacco e palla ancora in corner. Il Cagliari si affaccia per la prima volta nell’area del Napoli al 63′ minuto, ma Koulibaly è come al solito maestoso e chiude su Faragò, facendo ripartire gli azzurri in contropiede con il neo entrato Mertes che serve Milik. Controllo del polacco che prova il sinistro da fuori area, Cragno si oppone. Al 65′ buona occasione per il Cagliari con Pisacane che serve al centro dell’area Farias, che prova il colpo di testa terminato al lato. Il Napoli torna a spingere e guadagna l’ennesimo calcio d’angolo. Sulla bandierina Ghoulam e Mertens, scambio corto con il belga che pennella un cross perfetto per la testa di Milik, che sale in cielo e trova l’impatto con la sfera. Pallone che sbatte sotto la traversa e schizza sulla riga di porta, uscendo, con Cragno che smanaccia anticipando Koulibaly pronto al tap in vincente. Napoli ancora pericoloso un minuto dopo. Questa volta ci prova Zielinski da fuori, pallone che accarezza il palo dalle porta di Cragno. E’ un assedio azzurro, che alla mezz’ora con Milik, su cross di Malcuit, si rende pericolo, ma il polacco non trova l’impatto con la sfera. Ancelotti manda in campo anche Callejon dopo Mertens e Insigne, con un Napoli super offensivo per sfruttare i minuti finali alla ricerca del gol vittoria. Al 90′ Mertens in contropiede viene steso al limite dell’area, con l’arbitro Doveri che assegna un calcio di punizione per il Napoli e lo speaker dello stadio che annuncia 7′ minuti di recupero. Sul pallone Insigne e Milik, con il polacco che sistema il pallone con dovizia. Barriera folta del Cagliari. Due passi per Milik che parte con il sinistro, supera la barriera e piazza il pallone alle spalle di Cragno. Il Cagliari prova a riversarsi in avanti, ma è ancora il Napoli in contropiede con Insigne a rendersi pericoloso, con la difesa del Cagliari che allontana. Dopo oltre sette minuti di recupero arriva il fischio finale che certifica la settima vittoria su nove per il Napoli, grazie alla splendida perla di Milik. Cade l’imbattibilità interna del Cagliari, che fino a questo momento alla Sardegna Arena aveva collezionato due vittorie e cinque pareggi. Napoli che torna a -8 dalla Juventus e ritrova il suo bomber, autore di un’ottima gara impreziosita da un gol magistrale su calcio da fermo.