Il professor Tersilli chiude per sempre Villa Celeste

La sua storia lascia definitivamente spazio a una diversa figura seria e preoccupata chiamata a districarsi tra burocrazia, inefficienze e note cuf

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L’esilarante e graffiante satira di Alberto Sordi sul professor Tersilli, medico della mutua

È trascorsa un epoca… Guido Tersilli chiude definitivamente i battenti di Villa Celeste con la sua saltellante marcetta, immagine euforica e superficiale di un’italietta abbagliata dal miracolo economico. Tutto si concedeva, anche la certezza nel tempo del “boom” scrollandolo dal significato momentaneo ed esplosivo che il termine suggeriva e che le circostanze avrebbero ampiamente verificato.
Tersilli si muoveva in una realtà esasperata per esigenze di spettacolo e ai fini della satira in un travestimento burlesco fino a diventare, nell’immaginario collettivo, per le doti di simpatia dell’attore protagonista, il documento d’identità del medico della mutua di altri tempi.
Non era così, non è così ma molti ci hanno creduto. La sua storia lascia definitivamente spazio a una diversa figura seria e preoccupata chiamata a districarsi tra burocrazia, inefficienze, note cuf e mediare sulla propria pelle risparmio e salute, bisogni e sicurezza con un’abile azione di intelligenza e abnegazione.