Il punk pungente e ironico dei The Bordello Rock ‘n’ Roll Band

"La dura vita delle Rockstar” è il video d’esordio del gruppo di origini cilentane

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“La dura vita delle Rockstar” è il video d’esordio de La Bordello Rock ‘n’ Roll Band che racconta con divertimento i preparativi di ogni singolo componente della band prima di un live. Supereroi in azione: le varie scene si rifanno alle pagine di un fumetto, con dialoghi scritti in cilentano. Un modo per sottolineare con orgoglio, la provenienza di tutti i componenti del gruppo. La band suona un punk trascinante: in un crescendo di ritmo capace di attirare l’ascoltatore.
I supereroi sono rispettivamente: Mr. B. Sapphire (Giuseppe Galato: voce e chitarra),Mr. Spritz (Francesco Maria Russo: voce e basso), Mr. Dreher (Nico Saturno: voce e batteria).

Poniamo qualche domanda a Giuseppe Galato alias Mr. B. Sapphire che risponderà a nome de La Bordello Rock ‘n’ Roll Band.
Il video de “La dura vita delle Rockstar” racconta con goliardia la preparazione dei vari componenti della band prima di un concerto: raffigurati come dei moderni super eroi in chiave fumettistica. Ritroviamo una certa leggerezza: è questa la chiave per divertirsi e coinvolgere il pubblico nelle vostre esibizioni live?
Chi ci segue dal vivo sa bene che uno dei nostri punti di forza è l’ironia, il non prendersi mai sul serio: siamo dei pagliacci del rock ‘n’ roll! Naturalmente, anche la musica che proponiamo, fresca, allegra, da ballare o pogare, fa la sua parte. Diciamo che la The Bordello Rock ‘n’ Roll Band è un progetto nato con l’intento di far divertire chi viene ai nostri live, farli scatenare e sudare, come forma di ribellione al piattume a cui siamo giornalmente sottoposti.
Il sound è quello del punk, capace di esprimere al meglio le intenzionalità del pezzo: energia, divertimento e una sana carica di ironia. Un genere così iconico, come simbolo di ribellione, ha la capacità di risultare versatile e moderno ai giorni nostri: il punk, dunque, non è mai morto?
Il punk non è mai morto, anzi, si è evoluto, differenziandosi in vari sottogeneri: dal power-pop dei Buzzcocks, al prog-punk dei Cardiacs; passando per l’hardcore di band nostrane come i Negazione, osannati più all’estero che non in Italia. Diciamo che il nostro punk non è propriamente politicizzato, se per “politicizzato” intendiamo l’attaccare, in maniera diretta, determinate forme di potere: quello che noi comunichiamo nei nostri brani è più legato al vissuto di tutti i giorni della persona media, delle difficoltà che hanno i musicisti ad emergere, di come si cerchi nelle uscite serali solo un modo per distrarsi e non per cercare un confronto evolutivo; della mancanza di lavoro e prospettive future miste a un lassismo che porta alla lamentela sterile, non reattiva. Diciamo che, in questo senso, siamo politicizzati nel delineare determinati modi di essere della persona media, con tutte le proprie contraddizioni, generati da spinte volute da chi detiene il potere.
“La dura vita delle Rockstar” è l’apripista a nuovi progetti futuri?
Il 5 maggio usciremo con un 45 giri digitale, il cui lato A sarà appunto “La dura vita delle rockstar” e il lato B un altro nostro brano, più vicino allo stile degli Who: “Come Fred”, dedicato a Fred Buscaglione. Intanto, stiamo lavorando ai brani che andranno a far parte del nostro primo album, che rilasceremo, indicativamente, a ottobre. Insomma, rimanete sintonizzati e non perdetevi l’uscita del 45, con le bellissime grafiche disegnate dall’amico Charlie Comics.