Il socialismo maturo di Francesco De Martino

Si presenta lunedì 16 dicembre alla libreria Imagine's book di corso Garibaldi a Salerno il volume comprendente scritti scelti e discorsi dello storico leader del Psi compresi nel periodo tra il 1944 e il 2000

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“Legata a un passato irripetibile, proiettata in un futuro imprevedibile”: così, a 5 anni dalla morte e a un secolo esatto dalla nascita, nel 2007, Gaetano Arfè sintetizzava la figura di  Francesco De Martino. Il Professore, il maestro di diverse generazioni di militanti, il teorico, il politico, l’uomo di partito e l’uomo di governo. De Martino ha segnato un’epoca molto lunga del socialismo italiano. Incarnandone, nel pensiero e nella prassi politica, la specificità, l’esemplarità nel contesto del socialismo europeo: un partito di classe che puntasse all’unità delle forze del movimento operaio senza considerarla né un dogma, né un’ossessione, marcando nel contempo una propria autonoma soggettività, politica e ideologica, intermedia rispetto ai due filoni in cui si era scissa la sinistra novecentesca: il bolscevismo e la socialdemocrazia.

Della sua militanza politica e intellettuale, dipanatasi in un arco temporale molto ampio, Francesco De Martino ha lasciato una lunga e ricchissima traccia scritta. Sistemando le carte del Professore con l’aiuto e la consulenza decisiva del figlio Guido, Marco Zanier, giovane studioso romano, ha dato alle stampe per Biblion Edizioni un volume che raccoglie scritti scelti e discorsi compresi nel periodo che va dal 1944 e al 2000, riguardanti due filoni di riflessione: il socialismo e il futuro della sinistra.

Il libro sarà presentato domani, lunedì 16 dicembre, alle 17.30, a Salerno nella saletta della libreria Imagine’s book, in corso Garibaldi, su iniziativa della Fondazione De Martino e della Società Salernitana di Storia Patria. Coordinati dal giornalista Massimiliano Amato, oltre al curatore interverranno il filosofo Giuseppe Cacciatore, l’ex leader della Uil Giorgio Benvenuto, gli storici Luigi Mascilli Migliorini e Marco Trotta, l’editore Aulo Chiesa.