Il Tribunale di Nocera dichiara decaduto Gambino

I giudici hanno accolto il ricorso della Prefettura avverso la proclamazione a sindaco di Pagani. Una sentenza di 16 pagine decapita Palazzo San Carlo

0
287

Il Tribunale Civile di Nocera Inferiore in composizione collegiale (Presidente Antonio Sergio Robustella, giudice Aurelia Cuomo, giudice relatore Simone Iannone) ha accolto integralmente il ricorso della Prefettura di Salerno avverso l’elezione di Alberico Gambino a sindaco di Pagani, dichiarando il primo cittadino decaduto dalla carica. In una sentenza – ordinanza di 16 pagine, i giudici nocerini rigettano tutte le eccezioni sollevate dalla difesa di Gambino, stabilendo che, al momento delle elezioni amministrative del 26 maggio 2019 e del turno di ballottaggio svoltosi quindici giorni dopo, egli non era candidabile. Secondo il Tribunale, alla data dell’11 giugno 2019, quando una pronuncia della Suprema Corte di Cassazione stabilì l’incandidabilità di Gambino, “le operazioni elettorali non erano ancora concluse”. Di qui, come aveva richiesto la Prefettura, l’annullamento dell’atto di proclamazione degli eletti da parte del presidente dell’Ufficio elettorale centrale del Comune di Pagani, arrivato due giorni dopo la sentenza, il 13 giugno.
I legali di Gambino, Nicola Scarpa e Lorenzo Lentini, sono al lavoro per presentare ricorso in Corte d’Appello. In materia elettorale, infatti, non è prevista l’immediata esecutività che subentra soltanto se non sarà proposta impugnazione entro 30 giorni dall’ordinanza.