In pochi all’Arechi, il tifo non crede nella remuntada

Contro il Crotone si rischia il minimo stagionale di presenze sugli spalti. Gli ultimi risultati negativi hanno molto scoraggiato i sostenitori granata

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Continua la marcia di avvicinamento della Salernitana alla sfida di domenica sera all’Arechi contro il Crotone. Una gara che rappresenta un crocevia importante per la stagione dei granata, visto e considerato il ruolino di marcia deficitario dell’ultimo mese. C’è bisogno di un’inversione di tendenza, di una vittoria che possa dare una scossa anche ad un’ambiente ormai demotivato. Contro i pitagorici, infatti, potrebbe registrarsi il minimo storico di presenze sugli spalti dell’Arechi. Un dato che fa riflettere, visto e considerato che ad inizio stagione la Salernitana, grazie ad una serie di risultati positivi, era riuscita a riportare tanti tifosi allo stadio. Era questa la missione di Ventura, che lo aveva dichiarato al suo arrivo a Salerno. Ed ora la situazione è decisamente peggiorata. Il ko contro il Cittadella ha evidenziato ancora una volta le lacune di questa squadra, sia a livello di organico, che a livello tattico. Domenica sera non ci saranno grandi rivoluzioni, soprattutto per quel che concerne il modulo che sarà ancora una volta 3-5-2. Qualcosa cambierà negli uomini che scenderanno in campo, con qualche novità in attacco dove al posto dell’indisponibile Giannetti dovrebbe tornare nell’undici titolare Jallow, che farà coppia presumibilmente con Djuric. I problemi maggiori, però, sono in mediana dove Ventura dovrà fare a meno dello squalificato Maistro, mentre resta ancora in dubbio Akpa Akpro. L’ivoriano non è al meglio dopo il risentimento muscolare accusato durante la sfida con il Cittadella, che lo ha costretto ad uscire al termine della prima frazione di gioco. I sanitari granata faranno di tutto per rimetterlo in piedi, e riconsegnarlo in piena forma al tecnico Ventura. Fuori causa anche Cicerelli colpito ad un attacco influenzale, che presumibilmente salterà la sfida con i pitagorici