Insulti a Salvini, Strianese: “Non sono stato io”

La questione sollevata da Cirielli: dall'account del presidente della Provincia parte il commento "Sparati" all'indirizzo del ministro dell'Interno. Le scuse di Strianese: "Purtroppo il mio profilo personale non è usato soltanto da me ma anche da familiari e collaboratori. Ovviamente mi scuso per il malinteso"

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“Ma sparati” all’indirizzo di Salvini. Fa discutere un commento social del presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, al ministro dell’Interno.
Dall’account Facebook di Strianese è partito qualche ora fa un commento poco lusinghiero in calce a un post di Salvini.
La questione è stata sollevata da Edmondo Cirielli, questore della Camera dei Deputati e parlamentare di Fdi: “Strianese smentisca immediatamente di essere lui l’autore del commento comparso sotto il post di Salvini. È grave che un rappresentante delle istituzioni si esprima con un linguaggio violento contro il ministro dell’Interno. Se invece fosse lui l’autore dell’insulto dovrebbe chiedere scusa e cancellare il messaggio”.
Strianese, che è anche sindaco di San Valentino Torio, ha smentito di aver scritto personalmente il commento: “Tanto clamore per nulla – ha detto – Purtroppo il mio profilo personale non è usato soltanto da me ma anche da familiari e collaboratori. Ovviamente mi scuso per il malinteso. Anche se non condivido nulla del politico Salvini e dei suoi modi di esprimersi, ho rispetto per quello che rappresenta dal punto di vista istituzionale”.
Il botta e risposta continua. Sulla vicenda è tornato lo stesso Salvini: “Però si definiscono ‘democratici'”, ha scritto postando il link a un articolo di giornale con la notizia.