La M&C: della Treofan non vogliamo più sentir parlare

La società di De Benedetti si fa sentire con il Mistero dello Sviluppo per una convocazione ricevuta il 28 gennaio. "Non abbiamo più alcun titolo per poter partecipare"

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Lo stabilimento Treofan a Battipaglia

L’ingegnere De Benedetti molla definitivamente la Treofan, nel senso di ritenerla ormai irrimediabilmente confinata nel suo passato imprenditoriale del quale non vuole nemmeno sentire più parlare. Con una piccata nota l’ufficio relazioni della sua “M & C” protesta per una convocazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, il 28 gennaio scorso, avente appunto ad oggetto la questione del complesso industriale della Piana del Sele. La M&C, si legge nella nota, ha ritenuto di non prendere parte alla riunione (“dandone, peraltro, tempestiva e motivata comunicazione scritta al Ministero”) “in quanto non titolata per alcuna ragione a continuare ad occuparsi delle vicende di una società (appunto Treofan Italy) sulla quale non esercita più alcun controllo da alcuni mesi né detiene alcuna partecipazione”. La forte presa di posizione fa riferimento ad un comunicato, apparso sul sito del ministero, in cui si sottolineava l’assenza della M&C dall’incontro. A seguito di quanto appreso da detto comunicato – si legge ancora nella nota – M&C ha chiesto accesso agli atti al Mise, a Consob e ad AGCM al fine di accertare la natura e le finalità delle procedure in corso e di poter quindi esercitare ogni suo diritto al riguardo. “Una volta ottenute maggiori informazioni in merito alle summenzionate procedure, M&C valuterà tutte le iniziative che possano essere utili a tutelare al meglio l’interesse proprio e dei suoi azionisti, dandone informativa al mercato”.