La notte perfetta sancisce la pace definitiva?

Come svelato da Ancelotti in conferenza stampa, De Laurentiis ha telefonato alla squadra al rientro negli spogliatoi per complimentarsi con tutti, lasciando intendere che ci sono spiragli per cancellare anche le multe

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La notte perfetta, quella che allontana gli incubi di una stagione fallimentare e che consente un po’ a tutto l’ambiente partenopeo di vivere sogni tranquilli. La notte perfetta, quella che non ti aspetti, perché, alla vigilia di Liverpool – Napoli, tutti pensavano ad una disfatta azzurra in terra inglese. Ed invece i partenopei sono tornati da Anfield con un pareggio che consente agli uomini di Ancelotti di avere un piede e mezzo agli ottavi di finale di Champions League, ma addirittura di poter pensare di chiudere il girone al primo posto. Si perché il Genk non è sicuramente un osso duro da affrontare, nonostante l’unico punto in classifica lo abbia conquistato proprio contro gli azzurri nel match d’andata in Belgio. Contro i campioni d’Europa uscenti i partenopei hanno conquistato 4 punti sui 6 a disposizione, vincendo all’andata tra le mura amiche e pareggiando ieri sera per 1-1. Il vantaggio di Mertens aveva fatto sognare un po’ tutti. Poi il pareggio, arrivato nella ripresa con un colpo di testa di Lovren dagli sviluppi di un corner, ha riportato tutti sulla terra. Un risultato che comunque alla vigilia pochi avrebbero pronosticato, ma soprattutto una prova di carattere degli azzurri, attenti, grintosi e bravi a soffrire quando c’è stato bisogno. Una squadra ritrovata nel gioco, ma anche negli uomini. Monumentale la prova di Koulibaly, che ieri ha indossato anche la fascia di capitano viste le assenze di Insigne rimasto a Napoli per un problema al gomito e Callejon seduto in panchina. Tornato ai livelli di un tempo anche Allan, instancabile lottatore in mediana e Manolas, che ha ricordato quello dei tempi d’oro della Roma. Di tutto questo si è accorto anche il presidente De Laurentiis, che al termine della gara è tornato a twittare dopo settimane di silenzio. Un messaggio che in un colpo solo ha fatto cadere questo muro che si era alzato dopo la gara con il Salisburgo, in occasione dell’ammutinamento dei calciatori azzurri. Ma non finisce qui, perché come svelato da Ancelotti in conferenza stampa, il presidente ha telefonato alla squadra al rientro negli spogliatoi, per complimentarsi personalmente con tutti e facendo intendere che ci sono spiragli per cancellare anche le multe richieste. Venerdì, infatti, ci sarà un incontro tra il patron azzurro e la squadra, ed è lì che potrebbe sancirsi la pace definitiva.