La Paganese spera: buona la prima

La vittoria, sia pure striminzita, maturata oggi contro il Bisceglie rappresenta un buon vantaggio e agli uomini di Erra potrebbe bastare anche un pareggio al ritorno per saltare il fosso della prima fase dei play-out

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Francesco Scarpa

La Paganese vince il primo round dei play-out contro il Bisceglie. Due a uno il risultato. Poco, molto; non si sa. Sabato prossimo, nell’incontro di ritorno in Puglia, ne sapremo di più. Una vittoria, sia pure striminzita, rappresenta un buon vantaggio e agli uomini di Erra potrebbe bastare anche un pareggio per saltare il fosso della prima fase dei play-out.
La partita, disputata al “Marcello Torre” che nell’occasione riapriva il settore distinti, non è stata bella. Nessuno, per la verità, pretendeva che lo fosse, se non altro perché dopo averne subìto di cotte e di crude per tutto il campionato, con sconfitte a ripetizione, non si poteva di certo pensare che la squadra tutta in una volta fosse diventata una fucina di campioni.
Certo, soprattutto nella seconda parte della gara, con il Bisceglie ridotto in dieci uomini, sarebbe stato lecito sperare in un qualcosa in più. La Paganese, però, proprio quando era in superiorità numerica, ha presentato limiti di tenuta in alcuni suoi elementi. La crisi di identità si è acuita maggiormente quando il sempiterno Ciccio Scarpa, campione senza età, ha dovuto gettare la spugna; in tanti allora hanno temuto il peggio.
Non va mai dimenticato il cammino imbarazzante degli azzurro stellati che avevano chiuso il girone di andata con soli cinque punti, senza mai vincere una partita. Una certa ripresa della squadra si è avuta solo dopo l’ingaggio di Alessandro Erra; sono arrivate così sul finale di campionato due preziose vittorie con Virtus Francavilla e Viterbese che hanno consentito alla squadra di poter agganciare il filo della speranza costituito dalla disputa dei play-out.
Con la vittoria di oggi, sia pure striminzita, è lecito sperare di poter superare il primo turno di questi interminabili play-out. Ma ci vorrà una Paganese più determinata, più convinta delle sue possibilità, sicuramente non rassegnata al peggio. Ce la farà Erra a presentare una squadra armonica e battagliera come quella ammirata oggi nei primi minuti della contesa?