L’abbazia di Cava de’ Tirreni sul sito del Mibact

Dall’inizio della pandemia musei, istituti, biblioteche, archivi, parchi archeologici e soprintendenze forniscono contributi e esperienze virtuali per continuare a far vivere la cultura

0
402

Verdeggianti colline solcate da profondi valloni, piccoli agglomerati medievali incastonati nella ricca vegetazione sulla sommità di alti dirupi, ville barocche sorte su antichi casali romani, chiese innalzate sulle rovine di ville di ricchi patrizi, alte rupi e grotte immerse nel verde dove monaci benedettini provenienti da Montecassino che nel XI fondarono l’abbazia di Cava dei Tirreni grazie alle donazioni terriere dei duchi longobardi di Salerno. Questa antica storia di civiltà e religiosità è narrata nel video proposto dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Avellino e Salerno disponibile sul canale Youtube del Mibact, dove dall’inizio della pandemia musei, istituti, biblioteche, archivi, parchi archeologici e soprintendenze forniscono contributi e esperienze virtuali per continuare a far vivere la cultura.
Con questa iniziativa il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti, mostra così non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di conservazione, tutela, valorizzazione. Attraverso il sito e i propri profili social facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia le numerose iniziative digitali in atto. Sulla pagina “La cultura non si ferma” del sito, in continuo aggiornamento, sono inoltre già presenti diversi contributi dei luoghi della cultura statali.