Le nove domande a cui deve rispondere il presidente De Luca

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Oggi il presidente della Regione risponderà alle domande dei giornalisti nel corso della diretta Facebook del venerdì. La redazione di Salerno del Quotidiano del Sud gliene ha inviate 9. Eccole.
1- Secondo gli ordini professionali il bonus da 1000 euro esclude la quasi totalità dei professionisti, perché legato al fatturato e non al reddito: come risponde?
2- Licenziamento dell’infettivologo Greco: perché il Ruggi manda via uno che denuncia la cattiva gestione politica della sanità?
3- In Campania il comitato pandemico esiste solo sulla carta, e non si sono operate la azioni preventive previste dal Piano nazionale: come mai?
4- Perché la Campania è ultima, in rapporto agli abitanti, per numero di tamponi?
5- Perché fino al 26 febbraio, almeno, lei minimizzava sull’epidemia, affermando in consiglio: “Se ho 94 anni, sono cardiopatico e col diabete, il coronavirus accompagna solo il mio viaggio”?
6 – A Salerno e provincia la promiscuità tra i pazienti Covid e quelli affetti da altre patologie ha trasformato gli ospedali nelle aree di maggiore diffusione del contagio. Perché non è stato adottato un protocollo organizzativo più efficiente?
7 – Gli ospedali modulari, per i quali sono stati spesi 12 milioni di euro: non crede che la Campania ci sia arrivata troppo tardi?
8 – La Campania è, fortunatamente, quartultima in Italia per numero di decessi in relazione alla popolazione residente, eppure i suoi cittadini scontano le stesse restrizioni della Lombardia, che capeggia la graduatoria. Con il paradosso che in Lombardia si comincia a programmare l’uscita dal lockdown, mentre da noi non c’è ancora una data d’inizio della cosiddetta fase 2. Può farci una previsione?
9 – Lei, fino a qualche giorno fa, considerava lo screening di massa “un’idiozia”: cosa le ha fatto cambiare idea?

(Dal Quotidiano del Sud di Salerno-L’ALTRAVOCE della tua Città)