Salvini commissaria di fatto la Lega in Campania, nominando coordinatore il sottosegretario alla difesa Raffaele Volpi. Pavese di nascita e bresciano di adozione, Volpi è una figura di tregua. A lui affida l’incarico di far decantare un clima da lunghi coltelli, da tempo respirato tra i leghisti locali. Volpi subentra a Gianluca Cantalamessa, a cui va la presidenza del partito campano.  «Nel post elezioni – spiegano fonti interne – sono possibili momenti di frizione. Milano ha scelto questa formula per avviare una riflessione e sottrarre l’ex coordinatore alle pressioni, assegnandogli comunque un ruolo prestigioso». Nella prepotente ascesa della Lega in Campania – arrivata al 23,46 delle Europee – era giunta la resa dei conti. Uno showdown per rivendicare meriti e stabilire gli assetti di potere. A sbarrare il passo a Cantalamessa, deputato napoletano eletto a Salerno, le ambizioni del tandem composto dall’ex parlamentare di An Enzo Nespoli e dalla sottosegretaria al ministero per il sud Pina Castiello. Nespoli e Castiello sono la cassaforte dei voti nella provincia nord di Napoli. Per sedare lo scontro, Salvini spedisce in Campania il fido Volpi, proconsole leghista agli albori della discesa al sud. La scelta, però, forse annuncia una faglia nel centrodestra, in vista delle regionali. La Lega, secondo partito della regione, intende far pesare i nuovi rapporti di forza. E quindi chiede l’ultima parola sul candidato governatore, al tavolo con Forza Italia e Fratelli d’Italia. Tutto da decifrare il gradimento verso Stefano Caldoro, di nuovo in campo per Fi. Proprio Volpi 4 anni fa – da coordinatore di Noi con Salvini, primo avamposto leghista in Campania – mostrava freddezza. Alla fine, dopo aver paventato una corsa solitaria, i salviniani non avevano presentato alcuna lista. Ma il precedente può contare, negli scenari futuri. Anche perché gli alleati-rivali del M5S alimentano i sospetti di un asse tra la Lega e il governatore De Luca, da sempre in affinità elettive. «La Lega, ormai primo partito del Paese – afferma una nota del segretario federale-, anche in Campania registra una crescita di adesioni e consenso importantissimi. Per armonizzare l’indirizzo politico e facilitare la crescita ho inteso conferire l’incarico di Coordinatore Regionale al Sottosegretario Raffaele Volpi che sarà coadiuvato nel suo lavoro dal Deputato Gianluca Cantalamessa in qualità di Presidente Regionale». Nel formulare gli auguri di rito, Salvini conferma la sua  «continuativa disponibilità verso una Regione che ha molte sfide da affrontare e da vincere e dove la Lega vuole essere attore centrale e positivo». «Raffaele Volpi, oltre ad avere una grande esperienza politica ed organizzativa – dichiara Cantalamessa -, è stato anche il fondatore nel centro sud del movimento Noi con Salvini per cui è la persona giusta per poter strutturare ed organizzare al meglio il partito nella nostra regione. Insieme al socio fondatore onorevole Valentino Grant ed a tutti gli altri esponenti della Lega affronteremo con passione le nuove sfide per il futuro della nostra regione. È un prestigioso incarico che accolgo con grande entusiasmo e senso di responsabilità». Ma il destino del Carroccio in Campania passa anche per la missione di pace, nella mani di Volpi.