Lo scrittore Leonardo Guzzo con la giornalista Barbara Cangiano alla presentazione salernitana del suo ultimo libro

L’arte come riscatto della provincia estrema, come ricamo su natura e cultura di una terra senza pari, su una bellezza che risplende come non mai. Tutto questo è “SaprAi”, il festival dell’arte a Sapri, giunto quest’anno alla seconda edizione. Stasera, sabato, e domani le tre aree apposite della manifestazione saranno animate da esposizioni di quadri, fotografie e “poesie da vedere”, performance artistiche, progetti di innovazione tecnologica, laboratori creativi (scultura, ricamo, body painting, fotografia), attività specifiche per avvicinare all’arte i più piccoli, presentazioni di libri. Si comincia stasera alle 22 con la raccolta di racconti “Terre emerse” di Leonardo Guzzo, accompagnato dal giornalista Vito Sansone; domani alla stessa ora toccherà a “Povere chi care e cerca aiute…” di Domenico Del Duca. L’evento è organizzato da un gruppo di giovani artisti locali (Roberto D’Agostino, Elvira Valdevit, Ilenia Tucci, Jessica saturno) che così lo descrivono: “SaprAi nasce dal bisogno di dare visibilità ai tanti artisti che da Sapri e dal Golfo hanno tratto ispirazione per il loro percorso. In un contesto noto per le meraviglie naturali che attraggono i turisti, vogliamo dimostrare che la bellezza è ancora in movimento. Continua a prodursi e può essere esportata”.