Lo sport per le persone in difficoltà

La squadra “Zona orientale Rugby popolare” ha lanciato una raccolta fondi

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“Alimentiamo il sostegno, nessuno venga lasciato indietro”. È con questo obiettivo che la squadra Zona Orientale Rugby Popolare si schiera in aiuto della parrocchia del quartiere Sant’Eustachio, lanciando una raccolta fondi a sostegno delle persone in difficoltà. È, questa, una delle iniziative in corso nella città di Salerno durante la fase di crisi crescente che stiamo vivendo. Come altre, non si tratta di un’organizzazione sporadica, ma è in continuità con un impegno già presente in città.
Nel caso specifico, la Zona Orientale Rugby Popolare, un’associazione sportiva dilettantistica nata alcuni fa e ufficialmente affiliata alla Federazione Italiana Rugby e al Coni, ha proprio l’obiettivo di diffondere e permettere la pratica sportiva come diritto universale, senza discriminazioni di carattere economico, etnico, di genere e orientamento sessuale. In coerenza con la sua natura, il gruppo delle e degli atleti si è attivato anche in questo momento, che essi stessi riconoscono come un periodo che «sta già avendo le prime pesanti ricadute sul tessuto sociale dei nostri quartieri, in particolare su lavoratori e lavoratrici a nero, precari, famiglie numerose».
L’azione in sostegno della parrocchia di Sant’Eustachio è motivata dalla situazione di difficoltà che nel quartiere si stanno trovando a vivere circa 80 famiglie, ricomprese tra le 300 che beneficiano delle donazioni del Banco alimentare, in situazione di grave rischio a causa della crisi. La Zona Orientale Rugby Popolare, che da ottobre scorso ha messo radici nel quartiere riqualificando il campo di gioco “24 maggio 1999”, ha deciso di rispondere all’appello lanciando la raccolta fondi #alimentiamoilsostegno. La raccolta è destinata all’acquisto di generi alimentari che verranno messi a disposizione delle persone e famiglie del quartiere con maggiori necessità da parte dei soci, dagli atleti e dalle atlete della squadra.
All’iniziativa hanno già aderito il circolo Arci Marea, la Brigata – Unità di Strada, lo spazio sociale Riff Raff e l’artigiano Robafattamman, raccogliendo nel primo giorno più di 250 euro. «Crediamo che adesso sia quanto mai necessario un reddito di quarantena per garantire la dignità di tutte le persone che, che giorno dopo giorno, iniziano a fare i conti con una situazione economica sempre più drammatica – affermano i rugbisti – Noi ci schieriamo senza indugio dalla loro parte e proveremo a portare una piccola goccia di solidarietà attiva, concreta, nel quartiere di Sant’Eustachio, che da qualche mese ospita i nostri allenamenti. Ripartiamo da azioni mutualistiche per placcare la crisi».
È possibile contribuire all’iniziativa tramite bonifico sull’iban IT06 B035 9901 8990 5018 8538 873, intestato a Zona Orientale Rugby Popolare Salerno, o tramite Paypal sull’account zonaorientale.rugby@gmail.com. Le somme raccolte verranno rendicontate pubblicamente sui canali social dell’associazione sportiva.
Ancora un’iniziativa di solidarietà concreta che si fa spazio in città, accanto a quelle delle istituzioni e di altre del volontariato organizzato. Salerno si sta confermando città della mutualità dal basso: una mutualità non improvvisata, non sporadica, non emergenziale, ma che viene da lontano, da anni di impegno civile e sociale. È questa una risorsa che sarà fondamentale per affrontare anche i prossimi mesi, e forse anni, che non saranno facili per la città e tante altre parti del territorio nazionale.

(Dal Quotidiano del Sud-L’ALTRAVOCE della tua Città)