Lozano illude, ma gli azzurri non sanno più vincere

Vano assedio finale alla porta del Milan: è solo 1-1 dopo una gara molto fisica, in cui Ancelotti ha rispolverato il 4-3-3

0
244

MILAN (4-3-3): Donnarumma G; Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez; Paquetà, Biglia (73′ Calabria), Krunic; Rebic (46′ Kessie), Piatek (85′ Leao), Bonaventura. A disposizione: Reina, Donnarumma A., Calabria, Caldara, Gabbia, Brescianini, Kessie, Maldini D., Rebic, Leao. Allenatore: Pioli

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon (58′ Mertens), Allan, Zielinski, Elmas; Lozano (83′ Llorente), Insigne (65′ Younes). A disposizione: Ospina, Karnezis, Ruiz, Llorente, Mertens, Luperto, Younes, Manolas, Gaetano. Allenatore: Ancelotti

Arbitro: Orsato

Reti: Lozano (24′), Bonaventura (29′)

Ammoniti: 25′ Paquetà, 72′ Theo Hernandez, 90′ Conti (Milan); 69′ Elmas, 77′ Younes (Napoli)

Finisce 1-1 la sfida del Meazza, tra Milan e Napoli. La sosta non fa bene né agli azzurri e né ai rossoneri, che non riescono a conquistare i tre punti in palio, necessari per poter rientrare in corsa in classifica. Succede tutto nel primo tempo, alla rete di Lozano risponde Bonaventura cinque minuti dopo. Nella ripresa il Napoli ha provato a vincerla, ma un po’ la mira non perfetta, un po’ un ottimo Donnarumma hanno lasciato il risultato inchiodato sull’uno a uno. Il primo squillo arriva dopo due minuti, ed è di marca rossonera. Dagli sviluppo di una rimessa laterale, il Milan recupera un buon pallone in fase offensiva con Krunic che prova la conclusione dalla sinistra, Meret neutralizza senza problemi. Quattro minuti più tardi grande giocata di Paquetà sulla corsia di destra, dopo uno scambio con Rebic. Traversone al centro dell’area dove svetta di testa Piatek, con il pallone che finisce sul fondo. Il Milan grazie ad un grande pressing schiaccia il Napoli nella propria metà campo e Rebic al 7′ minuto dalla destra cerca Bonaventura. Meret provvidenziale vola a neutralizzare il pericolo, smanacciando il pallone lontano. Con il passare dei minuti il Napoli inizia a guadagnare campo e al 24′ dopo una lunga pressione al limite dell’area rossonera, trova la strada del gol. Batti e ribatti nell’area del Milan con Insigne che al limite salta Biglia con un dribbling secco, e fa partire un destro potentissimo che sbatte all’incrocio dei pali. Il pallone ricade nel cuore dell’area dove il più lesto di tutto è Lozano, che con un colpo di testa deposita la sfera alle spalle di Donnarumma. Il vantaggio azzurro dura appena cinque minuti, giusto il tempo per Theo Hernandez di innescare il contropiede rossonero, apertura dell’ex Real Madrid per Krunic che apparecchia per l’accorrente Bonaventura. Destro terrificante per il centrocampista reduce da un lunghissimo infortunio al ginocchio, che finisce all’incrocio. Sul tramonto del primo tempo ancora Milan pericoloso. Cross dalla sinistra di Krunic a cambiare gioco. Rebic arriva sul pallone e colpisce di testa, ma non riesce ad indirizzare la palla verso la porta di Meret. Nell’ultimo minuto di recupero Insigne ha la palla per chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio. Il capitano del Napoli punta dritto verso la porta di Donnarumma e a tu per tu con il portiere rossonero conclude, facendosi deviare il pallone. Finisce, quindi, 1-1 la prima frazione di gioco tra Milan e Napoli, per effetto delle reti di Lozano e Bonaventura. La ripresa inizia subito con un cambio tra le fila del Milan, con Kessié che prende il posto di Rebic, che aveva accusato già durante il primo tempo un piccolo problema fisico. E’ il Napoli, però, a rendersi subito pericoloso con Koulibaly, in uno sganciamento offensivo, che dopo una palla alzata a campanile da Romagnoli nell’area rossonera, prova una rovesciata in acrobazia, con la sfera che esce di poco sulla traversa. Ancora Napoli pericoloso al 58′ con un’azione in contropiede orchestata da Lozano, che recupera un buon pallone e serve l’accorrente Insigne. Il capitano sterza eludendo l’intervento di Musacchio e poi prova a beffare Donnarumma chiudendo la conclusione sul primo palo, con la sfera che termina sul fondo. Ancelotti si gioca la carta Mertens al posto di Callejon, passando ad un 4-3-3 puro con il belga al centro, Insigne a sinistra e Lozano a destra. Il nuovo tridente azzurro dura pochi minuti, perché insigne toccato duro da Kessié deve lasciare il campo per un problema al gomito, al suo posto il tedesco Younes. Il Napoli continua a spingere e al 69′ reclama per un fallo di Donnarumma in uscita su Elmas lanciato da Mertens. Per Orsato non ci sono dubbi, è simulazione e quindi giallo per il macedone, che comunque viene toccato dall’estremo difensore del Milan. Al 79′ il Milan si rivede dalle parti di Meret, con Theo Hernandez che dal fondo mette al centro una palla rasoterra per Piatek. L’attaccante polacco prova una conclusione sporca, con Koulibaly che si immola e devia il pallone, poi allontanato dalla difesa azzurra. Il finale del match è ricco di capovolgimenti di fronte, con il Napoli che in pieno recupero prima con Allan e poi con Mertens sfiora il gol vittoria. Conclusione potente dalla distanza del brasiliano, Donnarumma ci mette i pugni ed allontana la sfera salvando la propria porta, mentre il belga due minuti dopo prova il destro a giro che termina di poco al lato dopo uno scambio corto con Younes. Al triplice fischio la delusione è palpabile tra i ventidue in campo, con il Napoli che in attesa di conoscere il risultato di Lazio e Cagliari è lontano quattro punti dall’ultimo posto utile per agguantare la zona Champions League.