Socialismo, democrazia e rivoluzione: incontro a Salerno

A 100 anni dall'assassinio di Rosa Luxemburg, l'associazione Memoria in movimento presenta in suo ricordo il libro di Guido Liguori. Appuntamento domani pomeriggio alla Lega Navale di Salerno

0
138

A 100 anni dall’assassinio di Rosa Luxemburg, l’associazione Memoria in movimento presenta un libro in suo omaggio. L’appuntamento è per domani pomeriggio, mercoledì 13 maggio alle ore 17 presso la Lega Navale di Salerno.
Il libro, “Rosa Luxemburg. Socialismo, Democrazia, Rivoluzione. Antologia 1898-1918”, è a cura del professore Guido Liguori, docente di Storia del pensiero politico contemporaneo e presidente della International Gramsci Society Italia e capo-redattore della rivista di cultura politica “Critica Marxista”.
Oltre all’autore parteciperanno all’incontro il filosofo Giuseppe Cacciatore, Associazione Memoria in Movimento, professore emerito Università Federico II di Napoli, Accademia dei Lincei, presidente della Società Salernitana di Storia Patria; il sociologo Adalgiso Amendola, Università di Salerno cattedra di Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione/DISPC; il giornalista di SalernoSera Massimiliano Amato, della Scuola di Giornalismo dell’Università di Salerno, direttore responsabile della rivista bimestrale di cultura politica “InfinitiMondi”.
“Rosa Luxemburg – si legge nella descrizione del libro – suscita ancora oggi un notevole fascino presso i lettori, gli studiosi, i militanti politici che vengono a contatto con la sua storia e con il suo pensiero come è anche testimoniato dalle migliaia di manifestanti che ogni anno si incontrano a Berlino il 15 gennaio, anniversario della morte, per rendere omaggio al memoriale che ricorda il suo sacrificio e quello del suo compagno di lotta Karl Liebknecht. Nata nella Polonia zarista nel 1871 e uccisa a Berlino, nella sua patria di adozione, nel 1919, militante e dirigente rivoluzionaria, prima nelle fila delle socialdemocrazie polacca e tedesca, infine nella Lega di Spartaco e nel neonato Partito comunista di Germania, Rosa Luxemburg deve la sua fama alla coerenza, al coraggio, alla generosità e all’altruismo di cui ci parla la sua biografia, non meno che alle circostanze drammatiche della sua morte, per mano di una formazione paramilitare di estrema destra. Ma Rosa Luxemburg fu anche tra i maggiori teorici del Partito socialdemocratico tedesco e della Seconda Internazionale, nel cui ambito era esponente di spicco dell’ala di sinistra. Un’aquila, secondo la celebre definizione di Lenin, una combattente coraggiosa nell’agone del marxismo non meno che nella lotta politica del suo tempo”.