Mai più spopolamento e fuga dei cervelli, convegno in Provincia

Domani, venerdì 12 aprile, alla Provincia di Salerno, convegno su “Storie e memorie dell’emigrazione salernitana”, promosso dal Centro Studi per le migrazioni “Pascal D’Angelo” diretto da Antonio Corbisiero. Relatori Andria, Apolito e Moffa. Media partners Il Mattino e SalernoSera, coordinerà i lavori Giovanna Di Giorgio

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Fuga di cervelli all’estero, spopolamento dei paesi interni, emigrazione di ritorno e sviluppo del turismo, internazionalizzazione delle imprese campane dell’agroalimentare con sbocchi verso le Comunità con il maggior numero di emigrati campani. Saranno questi i temi affrontati nel Convegno “Storie e memorie dell’emigrazione salernitana” che si svolgerà domani, venerdì 12 aprile, a partire dalle 9,30 presso Palazzo S. Agostino sede della Provincia a Salerno. Illustri relatori e istituzioni a confronto per creare nuove sinergie e frenare fenomeni di espatrio dei giovani salernitani e campani, disgregazione sociale, abbandono dei territori (solo a Londra vi sono 700 mila italiani). Il Convegno, moderato dalla giornalista Giovanna Di Giorgio, è stato organizzato dal Centro Studi per le migrazioni “Pascal D’Angelo” di Mercato S. Severino, diretto dal giornalista Antonio Corbisiero con circa 20 anni di attività in Italia e all’estero.

Il giornalista Antonio Corbisiero, direttore del Centro studi Pascal D’Angelo, organizzatore dell’incontro

“Lo scopo del Centro Studi è stato di far conoscere altri mondi, altre culture- dice Corbisiero- raccogliere la nostra storia fatta di emigrazione che non si è mai arrestata come dimostrano i dati dell’Aire, registro tenuto presso la Farnesina degli italiani all’estero, oltre 60 milioni di italiani sparsi nel mondo”. Il Convegno è stato fortemente voluto dal vicepresidente della Provincia, sindaco di Centola, Carmelo Stanziola per creare non solo nel suo Comune un turismo destagionalizzato. Anche il sindaco Vincenzo Napoli ha apprezzato il lavoro di Corbisiero e il progetto di una mediateca per i Salernitani e campani nel mondo. Un attrattore culturale per studenti, giovani, studiosi, crocieristi, visitatori della città di Salerno che si arricchirà di un modello sociale generato da una innovazione culturale. “Utilizzare fondi privati ed europei per la cultura e locali di proprietà del Comune – dice Corbisiero – deve essere obbiettivo primario da raggiungere”.
Il Convegno che porterà alla creazione della Fondazione per i Salernitani e Campani nel mondo ha il patrocinio di Ministero dei Beni e Attività culturali, Università di Salerno, Parco del Cilento e Vallo di Diano, Confindustria Salerno, Confesercenti, Camera di Commercio. I media partner sono i quotidiani Il Mattino e Salerno Sera. In sintonia con il Centro Studi anche l’assessore Corrado Matera che nel convegno parlerà di emigrazione di ritorno e illustrerà il progetto in autunno a New York tra le comunità campane. Importanti gli interventi dei docenti universitari Grazia Moffa e Paolo Apolito e di Alfonso Andria che ha seguito nella passata esperienza politica le comunità di campani all’estero. In collegamento da New York, l’artista Pietro Costa che parlerà dell’esperienza di Bacas e Tiziana Rinaldi Castro, docente nativa di Sala Consilina che insegna in una università americana. La giornalista Barbara Pavarotti con la Fondazione Paolo Cresci di Lucca mostrerà il docufilm “Addio Italia mai più tornerò”. Una provocazione per i tanti giovani che lasciano il nostro Paese. Concluderanno le testimonianze dei responsabili di archivi e centri dell’emigrazione in provincia di Salerno tra cui Antonio Elefante, Nino Melito Petrosino, Luigi Gatto, Rosa Pinto e Felice De Martino.