“Maledetta primavera”, Coldiretti: danni da 14 miliardi in 10 anni

Dopo un inverno caldo e di siccità, in cui sono cadute in Italia un terzo di precipitazioni in meno, si registrano danni per milioni di euro alle coltivazioni agricole a causa dei violenti temporali accompagnati da grandine delle ultime ore

0
94

Milioni di danni alle coltivazioni per questa primavera segnata da eventi meteorologici estremi. La denuncia è della Coldiretti che evidenzia come, dopo un inverno caldo e di siccità in cui sono cadute in Italia un terzo di precipitazioni in meno, si registrano danni per milioni di euro alle coltivazioni agricole a causa dei violenti temporali accompagnati da grandine delle ultime ore.
Coldiretti rileva come pioggia abbondante, tempeste di ghiaccio e vento forte stiano sferzano la penisola in una stagione particolarmente delicata per l’agricoltura con le semine, le verdure e gli ortaggi in campo e le piante che iniziano a fare i primi frutti. La grandine è l’evento più temuto dagli agricoltori in questo momento perché i chicchi si abbattono sulle verdure e sui frutteti e spogliano le piante compromettendo i raccolti successivi dopo un anno di lavoro. Nelle zone interessate dal maltempo sono particolarmente concentrate le coltivazioni di frutta, dove sono state stese a protezione le reti antigrandine, che tuttavia non sono ancora sufficientemente diffuse.
“Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia, dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che – denuncia la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal sole al Maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi”. I costi, secondo l’organizzazione, sono stati di oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne.