Mega statua di Sant’Alfonso: il comitato denuncia il vescovo

Il gruppo che intende costruire una statua monumentale nella zona collinare di Pagani non accetta le critiche e replica a monsignor Giudice: "Il vescovo sarà denunciato quanto prima al tribunale di Nocera Inferiore"

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Il progetto della statua di Sant'Alfonso in località Torretta

“Denunceremo quanto prima il vescovo al Tribunale di Nocera Inferiore”. Il Comitato “Alfonso sarà contento” non accetta le critiche mosse da monsignor Giudice sulla costruzione di una statua monumentale di Sant’Alfonso nella zona collinare di Pagani.
“Abbiamo cercato disperatamente di creare una simbiosi tra l’area laica e quella clericale – ha scritto il comitato in una nota – per costruire insieme l’opera artistica destinata alla nostra terra, Pagani. Lo abbiamo precisato più volte, il nostro fine è di valorizzare il territorio dal punto di vista economico, storico, turistico e religioso. Mai e poi mai abbiamo avuto l’idea di schernire chi la pensasse diversamente da noi. Tuttavia, rileviamo con estremo stupore tramite diversi giornali locali e non, che siamo stati accusati come ‘psicopatici’ dal vescovo di Nocera – Sarno, Giuseppe Giudice. Noi non possiamo sopportare diffamazioni rese pubbliche che creano non solo un danno a ogni singola persona del gruppo, costituita da professionisti e onesti cittadini, ma anche all’interesse dell’associazione per il raggiungimento della propria meta. Arrivati spiacevolmente a questo punto, il vescovo sarà denunciato quanto prima al tribunale di Nocera Inferiore. Richiederemo un risarcimento per il danno causato alla nostra associazione, impresa e principalmente alla nostra immagine sia sociale sia pubblica, poiché alcuni associati sono anche assessori e consiglieri del Comune di Pagani. Oltre a ciò, attendiamo anche pubbliche scuse. Adesso basta! C’è un limite a tutto” – ha concluso il comitato.