Menichini vuole vincere: squadra a trazione anteriore

All'Arechi questa sera (h.20.45) è in scena la gara di andata dei playout tra Salernitana e Venezia. In ballo c'è la permanenza in serie B. Il tecnico granata vara il 4-3-3. In attacco spazio a Orlando, Jallow e Djuric. Calaiò parte dalla panchina. Le probabili formazioni

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L'allenatore granata Menichini

Salernitana (4-3-3): Micai; Pucino, Mantovani, Migliorini, Lopez; Minala, Di Tacchio, Odjer; Orlando, Djuric, Jallow. A disposizione: Vannucchi, Russo, Schiavi, D.Anderson, Rosina, Gigliotti, Akpa Akpro, Calaiò, Memolla, A.Anderson, Mazzarani. Allenatore: Leonardo Menichini

Venezia (4-3-3): Vicario; Zampano, Modolo, Cernuto, Bruscagin; Bentivoglio, Schiavone, Suciu; Lombardi, Bocalon, Pimenta. A disposizione: Facchin, Lezzerini, Fornasier, Coppolaro, Zigoni, St Clair, Pinato, Zennaro, Besea, Segre, Rossi, Caradonna. Allenatore: Serse Cosmi

Arbitro: Aleandro Di Paolo di Avezzano

Assistenti: Colarossi e Raspollini

IV uomo: Juan Luca Sacchi di Macerata

Var: Davide Ghersini di Genova

Avar: Marco Serra di Torino

Finalmente si gioca. Dopo tante polemiche, ricorsi e decisioni dei tribunali, si scende in campo e si lascia la parola al pallone. Questa sera Salernitana e Venezia si giocano la prima, delle due sfide, che decreteranno chi merita di rimanere in serie B. Granata costretti a vincere, per capitalizzare al meglio il turno casalingo, visto e considerato che il Venezia piazzatosi meglio al termine della regular season, può conquistare l’obiettivo anche centrando due pareggi. Dunque, bisogna vincere a tutti i costi, ed è per questo che Menichini si affiderà ad una Salernitana a trazione anteriore. Spazio al 4-3-3 con Micai tra i pali, difesa a quattro con Pucino, Mantovani, Migliorini e Lopez, viste le non perfette condizioni di Schiavi e Gigliotti, e le assenze di Casasola ancora in Argentina, Bernardini e Perticone infortunati. A centrocampo, Minala vince il ballottaggio con Akpa Akpro, che si accomoderà in panchina, e completerà il reparto con Odjer e Di Tacchio, schierato in cabina di regia. In attacco, spazio ad Orlando che scenderà in campo per la prima volta dall’inizio, completando il tridente con Jallow e Djuric, preferito a Calaiò che partirà dalla panchina. Cosmi risponde con uno schieramento speculare, mandando in campo Vicario tra i pali, con Zampano, Modolo, Cernuto e Bruscagin a formare la linea a quattro di difesa. In mediana ai lati di Bentivoglio che fungerà da play, ci saranno Schiavone e Suciu, mentre in attacco Lombardi e Pimenta saranno gli esterni di un tridente che vedrà al centro l’ex Riccardo Bocalon.