Mertens battezza il nuovo San Paolo

L'esordio casalingo nello stadio rifatto coincide con il ritorno alla vittoria. Doppietta del belga, superiorità schiacciante e risultato mai veramente in discussione. Debutto positivo di Llorente, autore dell'assist per il secondo gol

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NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Elmas (75′ Insigne), Fabian Ruiz, Zielinski; Lozano (65′ Llorente), Mertens (80′ Younes). A disp: Ospina, Karnezis, Manolas, Ghoulam, Malcuit, Luperto, Allan, Gaetano. All.: Carlo Ancelotti

SAMPDORIA (3-4-1-2): Audero; Regini (66′ Leris), Murillo, Ferrari; Bereszynski, Ekdal, Linetty, Murru; Caprari (68′ Gabbiadini); Quagliarella, Rigoni (79′ Depaoli). A disp: Seculin, Falcone, Chabot, Colley, Augello, Thorsby, Barreto, Ramirez, Bonazzoli. All.: Eusebio Di Francesco

Arbitro: Federico La Penna (Roma)

Marcatori: 13′, 67′ Mertens (N)

Ammoniti: Maksimovic, Fabian Ruiz (N) Ferrari, Caprari (S)

Il Napoli porta a casa una vittoria all’esordio casalingo al San Paolo. Superata la Sampdoria per 2-0 grazie alla doppietta di Mertens che realizza 112 reti con la maglia azzurra. Un successo meritato per gli azzurri di Ancelotti che dopo i primi 10′ minuti di sofferenza, grazie al grande pressing della Sampdoria, prendono in mano la gara e la conducono in porto fino al 90′, costruendo palle gol in quantità industriale. Ancelotti cambia qualcosa rispetto alla gara con la Juventus, anche in vista della sfida di Champions di martedì al San Paolo contro il Liverpool. Tre avvicendamenti, uno per reparto, com Maksimovic al posto di Manolas, Elmas in luogo di Allan e Lozano in attacco al posto di Insigne che recupera e va in panchina insieme all’ultimo acquisto Llorente. Azzurri con il 4-4-2, con Mertens a far coppia con il messicano. Di Francesco schiara i suoi con il 3-4-1-2, con l’ex Quagliarella applauditissimo in coppia con Caprari, mentre l’ultimo acquisto Rigoni si posizione dietro le due punte. La Sampdoria parte bene e tiene testa al Napoli, grazie ad un pressing asfissiante che non consente a Zielinski e compagni di poter impostare il palleggio, marchio di fabbrica della formazione azzurra. La pressione doriana, però, dura fino al 13′ minuto quando il Napoli trova la via del gol, che sblocca il match. Intuizione di Lozano che apre sulla destra per l’accorrente Di Lorenzo che di prima mette un pallone al centro perfetto per Mertens. Il belga stringe sul primo palo e con una conclusione potente di destro porta in vantaggio il Napoli. Gol numero 111 per Mertens con la maglia azzurra, il sesto di fila all’esordio al San Paolo. La rete galvanizza gli azzurri che tre minuti dopo sfiorano il raddoppio. Zielinski si libera bene e serve sulla corsa Elmas. Diagonale del centrocampista che si spegne di poco al lato della porta di Audero. Il Napoli è padrone assoluto del campo e la Sampdoria rischia di capitolare ancora al 17′ minuto, quando Lozano fa tutto da solo e dal limite arma il destro che finisce di pochissimo al lato. La formazione di Di Francesco è alla corde e rischia di capitolare al 19′ direttamente dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Callejon serve sul secondo palo un pallone morbido per la testa di Koulibaly. Il difensore smorza la palla consentendo a Regini di recuperare per un attimo, fino a quando il senegalese sradica letteralmente la sfera dai piedi del centrale doriano. Il pallone arriva dalle parti di Mertens che da posizione defilata non ci pensa un secondo e prova la conclusione che colpisce in pieno la traversa con la difesa che allontana. Il rilancio diventa un assist per Rigoni e sul capovolgimento di fronte si ritrova solo davanti a Meret che compie un vero e proprio miracolo deviando la palla in corner. Con il passare dei minuti le due squadre abbassano il ritmo e il Napoli viene fuori con la sua maggiore qualità. Giro palla degli azzurri che provano in contropiede a bucare ancora la retroguardia ligure, senza troppa fortuna, fino al duplice fischio del signor La Penna che manda le due squadre al riposo con il Napoli avanti 1-0 grazie alla rete numero 111 di Mertens con la maglia partenopea. Nella ripresa stessi schieramenti del primo tempo e stesso copione, con il Napoli che al 52′ sfiora subito il raddoppio. Palla in verticale di Mertens per Elmas, che va via in velocità. Tunnel del macedone a Murillo e conclusione potente, con Audero che mette in angolo salvando la sua porta. E’ solo il preludio al gol del raddoppio che arriva al 67′ minuto e porta, neanche a dirlo, ancora la firma di Mertens. Llorente appena entrato lavora un buon pallone e serve dietro per il belga. Conclusione piazzata, leggermente deviata da un difensore, che finisce in rete. Inizialmente La Penna annulla per una presunta posizione irregolare, poi il Var riguardando le immagini comunica al fischietto romano che è tutto ok, ed allora viene assegnato il gol che fa esplodere il San Paolo. Entra anche Insigne, e la musica non cambia con il Napoli che al 71′ sfiora il tris. Questa volta Mertens veste i panni del rifinitore. Sventaglia dalla sinistra per Callejon. Lo spagnolo si coordina alla perfezione e conclude al volo. Audero strepitoso devia il pallone in corner. Sei minuti dopo i liguri tornano a farsi rivedere. Contropiede che taglia in due il Napoli su una palla persa da Insigne al limite dell’area ligure. Capovolgimento di fronte quattro contro tre e pallone di Murru che la mette dentro. Non ci arrivanodi un soffio prima Quagliarella e poi Ekdal appostati sul secondo palo. Sventato il pericolo il Napoli torna a macinare gioco e all’84’ sfiora ancora la rete. Bellissima azione dei partenopei con Youne ed Insigne che fraseggiano. Il pallone arriva al numero 24 che con una finta si libera dell’avversario e prova la conclusione a giro che termina di poco al lato. Da qui in poi gli azzurri tengono in mano il possesso palla fino al triplice fischio che certifica il successo degli uomini di Ancelotti, che escono dal San Paolo con i tre punti e con la porta inviolata. E ora la testa è già alla gara di martedì sera ancora a Fuorigrotta contro il Liverpool campione d’Europa.