Mertens decisivo contro il Marsiglia

Al Velodrome tantissimi spunti interessanti e conferme importanti per Ancelotti. Elmas tra i migliori in campo

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OLYMPIQUE MARSIGLIA (4-3-3): Mandanda; Sakai (86′ Abdallah), Kamara (46′ Gonzalez), Caleta-Car, Amavi (77′ Rocchia); Sanson, Strootman, Chabrolle; Sarr (46′ Germain), Payet, Radonjic (70′ Lihadji). Allenatore: Villas-Boas

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Manolas (46′ Maksimovic), Luperto (46′ Chiriches), Ghoulam (46′ Mario Rui); Callejon, Fabian Ruiz (46′ Gaetano), Elmas (46′ Younes), Insigne; Mertens (71′ Di Lorenzo), Milik (46′ Verdi). Allenatore: Ancelotti

Reti: 38′ pt Mertens

Ammoniti: Mertens (N), Amavi (O), Sakai (O), Payet (O), Maksimovic (N)

Il Napoli vince anche al Velodrome contro l’Olympique Marsiglia, grazie ad una rete messa a segno da Mertens al 38′ del primo tempo. I padroni di casa festeggiano nel peggiore dei modi i 120 anni di storia, mentre per Ancelotti tantissimi spunti interessanti e conferme importanti. Su tutti quella di aver portato a casa un altro talento, dopo Fabian Ruiz arrivato lo scorso anno. Si tratta del macedone Elmas, tra i migliori in campo, autore di un primo tempo praticamente perfetto. Esordio per il centrocampista arrivato dal Fenerbahce, che si piazza nella mediana a due accanto a Fabian Ruiz, anche lui alla prima quest’anno con la maglia azzurra, dopo il trionfo all’Europeo Under 21 con la Spagna. In difesa la novità Luperto accanto a Manolas, con Hysaj e Ghoulam esterni. In avanti dietro l’unica punta Milik ci sono Callejon, Mertens e Insigne. Ed è proprio il capitano azzurro a sfiorare il vantaggio dopo appena 10′ minuti. Servito perfettamente da Hysaj con un traversone dalla destra, il talento di Frattamaggiore si trova a tu per tu con Mandanda, centrandolo in pieno. Due minuti più tardi è Fabian Ruiz a provarci dalla distanza, con la palla che finisce di poco alta sulla traversa. La risposta del Marsiglia arriva al 22′ con una conclusione a giro di Chabrolle, con la palla che termina di poco oltre la porta difesa da Meret. Il Napoli è padrone del campo e al 38′ trova la rete del vantaggio. Elmas, il miglior in campo per gli azzurri fino a quel momento, lancia in verticale per Insigne. Apertura per Callejon che di prima serve Mertens, inseritosi alla perfezione. Conclusione precisa e palla che finisce alle spalle di Mandanda. Il Napoli continua a macinare gioco, fino al duplice fischio che manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo. Nella ripresa, girandola di cambi con Ancelotti che manda in campo Chiriches, Gaetano, Mario Rui, Maksimovic, Younes e Verdi, cambiando volto alla squadra, ma non modulo perché il Napoli si schiera ancora con l’ormai consueto 4-2-3-1. E sono proprio due dei nuovi entrati a costruire subito una palla gol per il raddoppio del Napoli. Mario Rui dalla sinistra cerca il fondo e serve al centro per la testa di Younes che conclude, con Mandanda che alza in corner. Nel finale la gara si infiamma con qualche fallo di troppo rifilato dai francesi ai giocatori azzurri. Il Napoli, però, controlla bene il match fino al triplice fischio e porta a casa un’altra vittoria importante. Ed ora all’orizzonte c’è da doppia sfida negli Stati Uniti contro la corazzata Barcellona.