Micoterapia nuova frontiera

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La  Micoterapia,  derivante dalla  medicina tradizionale cinese, si basa sull’utilizzo di alcuni tipi di funghi per curare e prevenire molti disturbi; si potrebbe, pertanto, affermare che la micoterapia si prefigge i medesimi obiettivi della fitoterapia che, invece, utilizza erbe medicinali e piante.
Il regno dei funghi, detti anche miceti, comprende nel suo interno numerosissimi generi e quindi specie suddivise in due grandi gruppi: i  funghi superiori anche noti come macromiceti o funghi macroscopici visibili ad occhio nudo, cui appartengono anche i diversi tipi di funghi commestibili, e i funghi inferiori, anche noti come micromiceti o funghi microscopici. La Micoterapia sfrutta l’utilizzo di alcune specie di funghi macroscopici, detti Funghi medicinali o terapeutici ritenuti dotati di numerose proprietà benefiche per l’organismo. AURICULARIA, HERICIUM, REISHI, MAITAKE, POLYPORUS sono i funghi terapeutici più utilizzati, ma nonostante l’origine vegetale dei prodotti utilizzati in Micoterapia, l’assunzione ai fini terapeutici di capsule contenenti generalmente prodotto essiccato non deve avvenire in maniera incontrollata e indiscriminata. La scelta terapeutica a lungo termine deve prevedere che tali prodotti vegetali abbiano subito tutti i classici e obbligatori controlli microbiologici, del contenuto di metalli pesanti, di inquinanti chimici/xenobiotici e micotossine. Fondamentali la modalità di coltivazione che deve garantire anche l’ assenza di radioattività e il processo di essiccazione dei funghi con controllo costante di temperatura e percentuale di umidità, perché temperatura e umidità non adeguate potrebbero portare alla formazione di muffe, con rischio di produzione di micotossine dannose. Tralasciando gli svariati utilizzi della Micoterapia nell’ambito delle medicine tradizionali orientali, generalmente, nel mondo occidentale essa è sfruttata soprattutto per rinforzare il sistema immunitario, riequilibrare e migliorare il benessere dell’organismo. In varie Università italiane si sta sperimentando sui benefici dell’integrazione della Micoterapia in associazione ai farmaci consueti per la cura di patologie cronico degenerative.