Miur sdoppiato, Manfredi ministro dell’Università

Per la successione del dimissionario Fioramonti, il premier Conte annuncia lo spacchettamento delle deleghe: il rettore della Federico II è il nuovo titolare per gli atenei e la ricerca. All'istruzione il sottosegretario Lucia Azzolina del M5s

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Invece di un ministro ce ne sono due, al posto del dimissionario Fioramonti. E nello sdoppiamento del Miur, le deleghe di Università e Ricerca vanno ad un campano: Gaetano Manfredi, rettore della Federico II di Napoli, e presidente della Conferenza dei Rettori (Crui). L’istruzione, invece, va al sottosegretario Lucia Azzolina, del M5s. L’annuncio a sorpresa dal premier Giuseppe Conte, nella conferenza stampa di fine anno. «Mi sono convinto e ne ho parlato anche alle forze politiche della maggioranza – spiega il presidente del consiglio – che la cosa migliore per potenziare la nostra azione sia separare il comparto scuola dal comparto ricerca e università». Napoletano di Ottaviano, 56 anni il prossimo 4 gennaio, Manfredi si laurea in Ingegneria nel 1988 alla Federico II. Esperto di rischio sismico, dal 2000 ha una cattedra in Tecnica delle costruzioni nell’ateneo napoletano, del quale è rettore dal 2014. Dal 2015 è presidente della Crui, dopo una rielezione nel 2018.