Morto a 94 anni George Bush senior. Guidò gli Usa contro Saddam Hussein

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È morto questa notte George Bush senior, presidente degli Stati Uniti dal 1989 al 1993. Uomo simbolo del Partito Repubblicano – è stato, tra l’altro, vicepresidente sotto Ronald Reagan, senatore del Texas, direttore della Cia – Bush senior si è spento dopo una lunga malattia a soli sette mesi dalla morte della moglie Barbara, sposata nel 1945, con cui ha avuto sei figli. Petroliere texano. Bush senior è stato capostipite di una delle più potenti ed influenti famiglie degli Stati Uniti. A dare notizie della morte dell’ex presidente statunitense è stato il figlio George Bush junior.

Durante la sua presidenza Bush senior si è trovato a gestire la complessa fase caratterizzata dalla fine della guerra fredda e dalla nascita del mondo multipolare. Un passaggio che, a dispetto delle previsioni degli analisti più ottimisti, è stato caratterizzato da un aumento delle tensioni e delle contrapposizioni internazionali. La linea politica di George Bush senior è stata caratterizzata da una forte spinta interventista: sotto la sua presidenza gli Stati Uniti sono intervenuti a Panama, nel dicembre 1989, per deporre il generale Noriega e, soprattutto, nel Golfo Persico. La decisione di mettere in piedi una coalizione internazionale per reagire all’invasione del Kuwait da parte delle truppe di Saddam Hussein portò alla prima guerra del Golfo, dando avvio ad una spirale di eventi che ancora oggi vede gli Stati Uniti fortemente impegnati in quel teatro. Sotto la presidenza di Bush senior gli Stati Uniti avviarono anche la missione in Somalia, conclusasi poi drammaticamente durante l’era Clinton.

Il presidente Trump ha espresso il cordoglio del Paese per la morte di Bush senior con l’immancabile tweet. “Ha ispirato generazioni di americani. – ha scritto il presidente Usa impegnato a Buenos Aires per la riunione del G20 – Con giudizio, buon senso e impassibile leadership Bush ha guidato il nostro Paese e il mondo verso una pacifica e vittoriosa fine della Guerra fredda. Il suo esempio continuerà a ispirare gli americani a perseguire le cause più giuste”. Il primo a rendere omaggio allo scomparso è stato l’ex presidente Barak Obama: “un patriota e un umile servitore dell’America”, così ha definito George Bush senior.