Napoli, il ko in campionato con il Parma vale 38 milioni di euro

La salvezza aritmetica raggiunta dai Ducali, grazie al successo per 2-1 contro gli azzurri, ha fatto scattare i riscatti automatici di Inglese, Grassi e Sepe, che continueranno a vestire la maglia gialloblu il prossimo anno

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De Laurentiis e Giuntoli

Sconfitta meno amara, quella di ieri per il Napoli, che a Parma ha lasciato tre punti, ma è tornato a casa con un bel gruzzoletto. La vittoria per 2-1, arrivata con due calci di rigori generosi, ha consentito ai Ducali di raggiungere l’aritmetica salvezza. Come da accordi, questo traguardo ha fatto scattare automaticamente il riscatto di ben tre calciatori attualmente presenti nella rosa gialloblu, ma di proprietà del Napoli. Si tratta dell’attaccante Roberto Inglese, del centrocampista Alberto Grassi e del portiere Luigi Sepe. L’operazione ha portato nelle casse del club di De Laurentiis circa 38 milioni di euro. Nello specifico il cartellino di Roberto Inglese, che il Napoli aveva acquistato dal Chievo Verona, è stato riscattato per 20 milioni di euro. L’operazione lo scorso anno aveva già portato nelle casse azzurre 2 milioni per il prestito oneroso e 2 di bonus, scattati dal raggiungimento della salvezza del Parma nella passata stagione. Per Grassi, invece, che i partenopei aveva prelevato dall’Atalanta, è scattato un riscatto di 7 milioni di euro, che si sommano ai 2 già versati lo scorso anno per il prestito. Il portiere Sepe, prodotto del vivaio del Napoli, costerà al Parma circa 5 milioni di euro, operazione che sarebbe stata fatta ancora in caso di mancata salvezza da parte degli emiliani. Soldi freschi, quindi, per il club di De Laurentiis, che si sommano a quelli che arriveranno anche dalle cessioni di Rog al Cagliari e Verdi al Torino, e che Giuntoli potrà utilizzare per chiudere la trattativa con il Lille per Victor James Osimhen attaccante nigeriano, pronto a firmare un quinquennale con gli azzurri.